Cura la pelle del viso in modo naturale

cura della pelle del viso naturale
Il gran giorno si sta avvicinando: il fiorista è stato avvisato, il luogo e la data scelti da tempo, con il vestito siamo a buon punto, lo sposo c'è...di cosa occuparsi ora? Beh, una buona idea potrebbe essere prendersi un po' cura di sé, naturalmente in modo naturale! Per fare in modo che il vostro bridal make up sia al meglio è importante che curare anche la base. Solo una raccomandazione: non riducetevi all'ultimo minuto per le cure della pelle, soprattutto se il vostro è un tipo difficile, molto reattivo e sensibile. Ci vuole un po' di tempo e di sperimentazione per capire che cosa è meglio per sé; il rischio è di svegliarsi il giorno del matrimonio con una bella irritazione, cosa non certo piacevole. Ecco i consigli di Stella Mongodi, insegnante di natural make up:

Detergere: soprattutto se ci si trucca e si vive in città piene di smog (quali non lo sono?!), il passo primo e più importante è tenere sempre la pelle pulita. Il mio metodo preferito sono le tre Biofasi, che riproducono con prodotti eco-bio un sistema inventato da una celebre casa cosmetica. Strumenti necessari: dell'olio ( di cocco, di mandorle dolci, ma va benissimo anche quello d'oliva), un buon sapone vegetale (consiglio quelli al latte di asina o di capra, per il viso) e, ma personalmente non lo trovo proprio indispensabile, un tonico (può essere benissimo autoprodotto con aceto di mele e acqua)...

Esfoliare: aiutare la pelle a rinnovarsi è un buon modo per proseguire un programma di cure, basta non eccedere con la frequenza (massimo una volta a settimana). Di fatto, qualsiasi scrub in commercio è composto da una parte più o meno cremosa e qualcosa di “ruvido”, quindi riprodurli con ingredienti naturali è molto semplice e richiede solo un po' di fantasia, oltre che di conoscenza del proprio tipo di pelle. Lo scrub più semplice in assoluto è composto da bicarbonato e acqua in proporzioni tali da avere la consistenza di una crema, ma le varianti possibili sono infinite! Per le pelli non troppo delicate, al posto dell'acqua si può aggiungere del succo di limone o del succo di arancia (non preoccupatevi se si formerà della schiuma, è la normale reazione tra un componente acido e uno basico!); per ottenere un esfoliante più delicato, si può utilizzare la combinazione miele e zucchero; per la pelle del corpo, prima della doccia, olio e sale fino (attenzione a non avere escoriazioni, sennò brucia)...

Idratare: la parte più importante dell'idratazione, contrariamente a quanto forse si crede, non avviene dall'esterno, ma dall'interno. Un'alimentazione sana, ricca di frutta e verdura, la giusta quantità di acqua da bere, l'eliminazione dei cibi-schifezza e in generale di quelli molto pieni di zuccheri e conservanti artificiali costituiscono anch'essi un trattamento di bellezza! Completa poi il tutto la scelta di una buona crema, per la quale le regole sono sempre le stesse: attenzione ai siliconi, ai petrolati, ai conservanti (che tra l'altro sono spesso responsabili di brutte reazioni allergiche)... Da qualche anno poi mi sono appassionata ai fluidi con acido jaluronico (Lo Jalus di Fitocose, per esempio), che, sotto la crema idratante e prima del trucco, conferiscono un aspetto disteso e luminoso alla pelle. Se amate spignattare, Carlitadolce ha di recente pubblicato un video con una ricetta molto invitante...

Proteggere: soprattutto se il matrimonio è previsto in estate o per la fine dell'estate e contate di arrivarci un po' abbronzate, la protezione solare è più che mai un punto critico. Qui una bella discussione che chiarisce un po' le idee su filtri chimici e filtri fisici, su cosa evitare e su cosa invece preferire al momento della scelta. Ricordatevi che una protezione alta non impedisce l'abbronzatura, ma allunga il tempo che si può trascorrere al sole senza incorrere in una scottatura, garantendo quindi un colorito più sano e più uniforme!

Intervenire sull'emergenza: è comparso il maledetto brufolo delle grandi occasioni? Prova a tamponarlo con un cotton-fioc impregnato di olio essenziale di melaleuca (tea tree) oppure a trattarlo con un pochino di pasta all'ossido di zinco, che ha proprietà sfiammanti...

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