Ultima tappa a Palermo!

Arriviamo di sera a Palermo, in pieno centro città, dove ci accoglie Santino, il ragazzo di una delle nostre creative palermitane, Antonella, detta Iride Art, insieme i due ci ospiteranno a casa loro durante i nostri due giorni nel capoluogo siciliano. Antonella però è andata a fare un mercatino in un paese vicino, e può tornare solamente molto tardi. Noi siamo ancora parecchio stanchi dopo la visita a Sciacca e così, dopo aver cenato con Santino ed un suo amico, andiamo a letto e attendiamo un nuovo giorno! Una volta in piedi, visto che Antonella è ancora a nanna, la lasciamo riposare e andiamo ad esplorare il capoluogo siciliano. Abbiamo sentito parlare molto dei luoghi interessanti da vedere e abbiamo capito che due due giorni sono troppo pochi per visitarli tutti! Avendo trovato un buon parcheggio la sera prima decidiamo di non spostarla e di muoverci solo a piedi, concentrandoci quindi sui luoghi più vicini al centro.

Il primo posto che visitiamo è uno dei mercati storici di Palermo, appena sotto casa, si chiama la Vucciria che significa baccano, vociare. Le grida dei venditori di pesce, carne, verdura e spezie sono una delle caratteristiche principali di questo mercato! Ci sono un sacco di confezioni di spezie ovunque, con dei bellissimi colori che si mescolano. Proseguiamo fino ad entrare in un altro mercato, stavolta più simile a quelli che ci sono anche a Milano, ma la via in cui si svolge è piena di negozi che hanno a che fare con i matrimoni; vestiti, bomboniere... ce ne sono un mucchio! Il cammino ci porta fino alla chiesa di Sant'Agostino, dall'esterno molto modesta, ma dentro piena di splendide statue e di un chiostro interno con tante rose.

Viriamo poi verso la cattedrale, un edificio dall'architettura particolarissima, espressione di tanti stili diversi che si sono succeduti nei secoli. La costruzione è iniziata verso la fine del 1100 e per un certo periodo è stata anche una moschea. L'interno invece è stato rifatto durante il 1700, il che crea un notevole stacco fra l'interno e l'esterno della chiesa. La cosa che ci ha stupiti di più sono le torri collegate alla cattedrale con un coppia di archi! Da lì ci incamminiamo verso l'interno per vedere il Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale e Porta Nuova. Vista l'ora, ne approfittiamo per mangiare qualcosa, in particolare vogliamo assaggiare una specialità locale: il panino con la milza, che in realtà contiene sia milza che polmone. E' un cibo piuttosto particolare, ma a Maurizio è piaciuto molto!

Finito di mangiare è tempo di continuare la nostra visita in città, così ci dirigiamo verso il mercato di Ballarò, quartiere centrale di Palermo, dove c'è tantissima frutta di stagione, in particolare prodotti provenienti dalle campagne della provincia. Accanto al mercato, c'è una chiesa che, ci è stato detto, è davvero da non perdere, si chiama Casa Professa e dentro ospita un tripudio di decorazioni in marmo! E' probabilmente la chiesa più decorata che abbiamo mai visto, un lavoro eccezionale dal quale è difficile staccare gli occhi. Purtroppo non si potevano fare fotografie, quindi per farvi capire di cosa parliamo, eccone una presa da internet.

Tornando verso casa, ci incontriamo per la prima volta con Antonella-Iride Art, che ci fa sapere che la sera stessa potremo conoscere tante altre persone che, come lei, sono artigiane di professione. Antonella si occupa in particolare di riciclo creativo, con il quale realizza borse, portafogli, collane e accessori. I suoi materiali preferiti sono scampoli di stoffa, feltro e bottoni, dai quali nascono tanti oggetti diversi, tutti originali e colorati. Anche la bomboniera che ha realizzato per noi è molto particolare: si tratta di un portafoglio con un cuoricino imbottito ed un'immagine plastificata di Lilly e il Vagabondo, molto romantica!
Antonella ci consiglia di andare a vedere i Quattro Canti, l'incrocio delle due vie principali della città, così, nel tempo che ci rimane prima di cenare, decidiamo di girare ancora un po' per Palermo.
I Quattro Canti meritano veramente di essere visti. Ogni lato delle costruzioni dell'incrocio è decorato con statue, colonne ed eleganti elementi architettonici! Realizzati all'inizio del '600, rappresentano quattro diversi quartieri di Palermo, ma anche le quattro stagioni. Quattro delle statue presenti raffigurano dei re, mentre altre quattro delle sante palermitane.

Anche se non sembra questa è
solo una piccola parte dell'albero!
Ci sembra ora di andare a vedere la parte marittima della città, così proseguiamo verso la Cala, sulla strada però ci fermiamo anche ad ammirare i giganteschi alberi di Villa Garibaldi. Se non l'avete mai visto sembra quasi da crederci... i ficus all'interno di questo parco sono larghi diversi metri e hanno radici che si calano dai rami superiori verso il terreno, sono strutture naturali impressionanti e bellissime!
Il mare da lì è poco distante e una volta arrivati siamo abbastanza stanchi, per fortuna ci sono parecchie panchine posizionate in un parco direttamente di fronte al mare, sembra proprio il luogo ideale per rilassarsi!


La sera, come preannunciato, ci aspetta una grande pizzata con Antonella, Santino e tanti altri loro amici, molti di quali sono artigiani come loro, ad esempio conosciamo Francesca Martella, ovvero AlterForme, che è stata la creatrice del nostro guestbook di nozze! La serata procede bene, tutti sembrano molto allegri e forse anche un po' esaltati dal clima elettorale. I ragazzi poi propongono di uscire, ma visto che siamo totalmente distrutti dalla camminata di oggi, preferiamo riposare un po'. 

Ecco Francesca e Antonella con le
creazioni che hanno realizzato per noi!
Il giorno dopo, di buon mattino, ci vengono a trovare anche le creative, Priscilla e sua madre, che insieme gestiscono il Dolce Mondo di Willy Wonka! Loro hanno realizzato per noi una scatolina in legno a forma di cuore decorata con tantissime rose in ceramica fredda fatte a mano, estremamente raffinata! Le due creative fanno anche vedere a Chiara una piccola anteprima di un nuovo progetto creativo molto originale... ma dovrete andare sulla loro pagina per scoprirlo.

Poco dopo essere usciti però ci rendiamo conto che il giorno prima abbiamo esagerato nel girare a piedi... il che sommato al caldo intenso nelle zone senza ombra, ci costringe a fare un piano piuttosto breve per la giornata. Una delle cose che tutti ci hanno detto di vedere sono i due grandi teatri cittadini, che non sono poi così lontani l'uno dall'altro, così optiamo per andare prima al Teatro Massimo Vittorio Emanuele e poi al Politeama. 

Il Teatro massimo è davvero monumentale, posizionato in una bellissima piazza, che ospita tanti calessi trainati da cavalli. Davanti all'entrata ci sono statue di leoni grandissime! Il Politeama invece ha una struttura più circolare, con un grande colonnato ed una statua di cavalli rampanti posta sull'entrata ad arco di trionfo. Entrambi gli edifici meritano davvero di essere visti, ma per quanto possibile tentiamo di farlo da zone all'ombra.

Ritornati dalla nostra uscita, abbiamo giusto un po' di tempo per rilassarci e mettere a posto i bagagli, per l'ultima volta. Ci sentiamo un po' malinconici, non solo perché stiamo lasciando la Sicilia, ma anche perché la terza tappa della nostra grande avventura sta ormai per finire. Quando lasciamo la casa, abbiamo in realtà ancora un appuntamento, con Antonella, Francesca e Santino al mercatino che la loro associazione ha organizzato a Villa Giulia, un parco pubblico di Palermo poco distante dal nostro luogo d'imbarco, davvero suggestivo, tanto che per caso riusciamo a vedere una coppia di sposi che sta scattando proprio lì le proprie foto nuziali! Arrivati al mercatino possiamo vedere tutte le creazioni di Iride Art e di Alter Forme esposte sulle bancarelle, mentre lì vicino si stanno tenendo le prove per un concerto all'aperto. Sulle bancarelle ci sono tantissimi prodotti realizzati con il riciclo creativo! Oltre alle borse di Antonella e alle spille e collane di Francesca, vediamo anche bijoux e oggetti realizzati in plexiglass, lattine e anche con le camere d'aria delle ruote delle biciclette! Anche Santino è un vero creativo e proprio a questo mercatino espone per la prima volta i suoi oggetti di Solo Lego!

Stiamo un po' di tempo insieme a loro a parlare, ma dopo un po' si avvicina l'ora della nostra partenza, così dopo aver salutato tutti quanti, ringraziamo Antonella e Santino per l'ospitalità e ci avviamo verso la nave. 
Eccoci giunti alla fine dei racconti della terza tappa del Giro d'Italia in 60 bomboniere, speriamo che vi sia piaciuto seguirci. Noi siamo sicuri che non potremo mai dimenticarci di tutte le persone che abbiamo conosciuto, dei posti che abbiamo visto e dell'esperienze che abbiamo vissuto durante questa piccola grande avventura! Grazie a tutti! ^_^

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