Meraviglie con l'Aceto 1: pulire e cucinare


Grazie al cambio di contratto ho avuto 20 giorni di pausa dal lavoro perciò io e Maurizio ne abbiamo approfittato per fare un po' di lavori di ristrutturazione e di pulizia necessari soprattutto in vista del matrimonio che renderà la casa un porto di mare fra amici e parenti, per fortuna Cristina di Eco Natura Bio ci è venuta in soccorso con tanti consigli utili, ecologici, ma anche economici, visto che grazie ad essi abbiamo potuto usare acqua e aceto per tante cose diverse!





PULIZIE CON L'ACETO IN CUCINA
Per eliminare i cibi attaccati sul fondo di pentole e padelle basta metterle al fuoco con una tazza di acqua e una di aceto e lasciare bollire per qualche minuto, in questo modo i  residui di cibo si ammorbidiscono e vengono via agevolmente senza il rischio di rigare le pentole.
Per togliere i cattivi odori e l’unto persistente dalle stoviglie basta lavarle aggiungendo un cucchiaio di aceto al detersivo abituale.
Per limitare gli odori di cucina, mentre prepari ricette "odorose" ti basta mettere sul fuoco un pentolino pieno di aceto bianco puro, mentre bolle l’aceto limita ed assorbe gli odori molesti. Toglie i cattivi odori dalle mani dopo aver pulito il pesce o tagliato le cipolle.
Mettere un po’ di aceto nello scomparto del brillantante della lavastoviglie, funzionerà perfettamente.
L’aceto pulisce bene anche il rame se mescolato ad un po’ di sale fino.
E’ utile per pulire i taglieri in legno dopo l’uso.
L’acciaio invece si pulisce con acqua calda e aceto, non lascia nessun alone.
Sale grosso e aceto è ottimo per pulire le bottiglie di vetro.
Non usare mai l’aceto su piani in marmo!


Come pulire frigo, freezer e forno?
Cominciate ovviamente col togliere tutti gli alimenti e a spegnere l'elettrodomestico (che sia frigo o freezer non importa, questo passaggio è uguale). Staccate i pezzi smontabili del frigorifero e lavateli sotto l’acqua corrente, passando una spugnetta imbevuta di aceto. Sciacquate ogni pezzo ed asciugatelo. Lavate l'interno del frigorifero con un panno morbido imbevuto in acqua tiepida e aceto oppure, se vi dà fastidio l'odore, con bicarbonato di sodio. Sciacquate nuovamente con il panno umido ed asciugate. Lasciate areare per una ventina di minuti poi riaccendetelo. Per neutralizzare gli odori inserite tra gli scaffali del frigo un piccolo contenitore con tre cucchiai di bicarbonato (ricordate che quest'ultimo va cambiato ogni due mesi). Per evitare di dover pulire troppo spesso il frigorifero ecco alcuni consigli per cercare di non sporcarlo: riponete i cibi in appositi contenitori; asciugate e pulite le bottiglie e tutte le confezioni prima di riporle. Per pulire il freezer o il congelatore lasciatelo spento per un'ora e dopo, con l'apposita spatolina, staccate la brina che si è formata. Non gettate assolutamente acqua calda per scongelarlo più in fretta, perché rischiate di rovinarlo. Lavate le pareti seguendo la stessa procedura del frigorifero e infine asciugate bene per evitare che si riformi subito il ghiaccio. 
E' consigliabile fare spesso le pulizie del forno, ma sul sito uominicasalinghi.it sconsigliano di usare i prodotti in spray specifici (contengono soda caustica, solventi e molte altre sostanze nocive). C’è anche il rischio di non riuscire a rimuoverli del tutto con il conseguente risultato che, rimanendo negli interstizi del forno, si liberano sui cibi cotti successivamente. Il miglior modo per pulirlo dunque è utilizzare acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.


CUCINARE
Per pulire i nostri cibi dai disinfettanti è preferibile utilizzare l'aceto rispetto al bicarbonato perché quest'ultimo provoca una consistente perdita di vitamine idrosolubili e sali minerali, inoltre non crea un ambiente abbastanza acido per degradare alcuni pesticidi di uso comune in agricoltura. 
Le verdure e i funghi lavati con acqua acidulata con aceto, risultano perfettamente puliti, senza traccia di terra e di parassiti.
Anche la frutta può essere velocemente risciacquata in acqua e aceto e poi fatta asciugare su un canovaccio pulito, ottimo sistema per la frutta che non va sbucciata.
I legumi cotti con l'aggiunta di 1 cucchiaio di aceto risultano più digeribili e anche la peperonata.
Se preparate in anticipo patate già sbucciate o funghi, si conserveranno più a lungo senza annerire immersi in acqua fredda e un po' di aceto fino alla cottura.
Anche il colore delle verdure in cottura resterà lo stesso se aggiungerete una piccola quantità di aceto all'acqua di cottura: ad esempio il cavolfiore, che resterà più bianco e diffonderà meno il suo forte odore, o il cavolo o le radici in genere, come la barbabietola e le carote.
Gli asparagi si manterranno freschi per alcuni giorni in frigorifero ben avvolti in una tela inumidita con aceto.
La carne, se ha preso un cattivo odore, lavatela con acqua e aceto o nel solo aceto, o lasciatela immersa nel solo aceto per un po', quindi sgocciolatela e asciugatela con un telo pulito prima di cuocerla o di riporla nel ripiano più freddo del frigorifero. 

Se è dura o fibrosa, prima di cuocerla, lasciatela immersa nell'aceto per un paio di giorni, poi sgocciolatela e asciugatela prima di rosolarla. 

Per fettine o pezzetti piccoli, basta una marinatura di un'oretta, mentre bistecche per la griglia richiedono un paio d'ore e vanno bagnate con olio e aceto in parti uguali; poi sgocciolatele bene prima di cuocerle sulla griglia caldissima.
Anche le salsicce e le salamelle diventano morbidissime se le spruzzate con un po' di aceto prima di servirle.
Per togliere il gusto sgradevole al rognone, lasciatelo immerso in acqua e aceto in parti uguali per un'oretta, poi sgocciolatelo, sgrassatelo e preparatelo per la cottura.



fonti: uominicasalinghi.it, saperlo.it

Nessun commento:

Posta un commento