Due cuori e una capanna...

Come per ogni futuro matrimonio che si rispetti, l’esistenza di un “nido d’amore”, è il requisito più ambito e sognato dalla coppia, c'è chi decide di andare a convivere prima del matrimonio come abbiamo fatto io e Maurizio e chi invece aspetta il grande giorno, ma in ogni caso una casa si cerca sempre.
Non esiste essere umano (soprattutto di sesso femminile) che, pensando al quel giorno, non inizi a fantasticare sulle caratteristiche estetiche della futura tana! Piccola, grande, in affitto, di proprietà qualunque siano le condizioni di partenza, è naturale riversare in essa gusti personali, desideri passati rimasti irrealizzati o velleità di spazi mai posseduti, ma che all’ improvviso diventano indispensabili!! (terrazzi enormi, due servizi, almeno una camera in piu’ ecc.).
Certo, sognare è tra le attività più entusiasmanti e meno costose della vita, ed il periodo durante il quale si inizia a pianificare una vita a due, e quanto mai il più indicato per farlo, dovendo essere in teoria anche tra i più romantici di un percorso di coppia!

Può capitare però che, “ in corso d’opera”, non si riesca a dare forma a tutti i desideri, e dover decidere di trovare il giusto compromesso tra realtà economica e fantasia, ottimizzando al massimo ciò di cui si dispone. Se si considera poi, che a parte pochi fortunati e simbiotici eletti, anche le più affiatate ed innamorate coppie di comuni mortali sono capaci di “imbracciare le armi” sulla scelta del divano ( in tessuto o in pelle?), o su altre personalissime priorità tipo, “quelle meravigliose tende perfette per il soggiorno” (inutili per lui) o la tv di un numero infinito di pollici (inutile per lei), fare delle scelte oculate in merito al pianeta casa, che non si rivelino sbagliate a posteriori, è quanto mai importante.

C’è il caso poi, oggi sempre più diffuso, delle coppie che già convivono in una casa arredata secondo principi di “provvisorietà”, e che non hanno a disposizione grandi budget per “spolverare” ambienti bisognosi di rifarsi il look, o di essere resi più funzionali, soprattutto in vista del grande evento…
Ad ogni modo, quando c’è da fare i conti con un budget limitato, tutto ciò, rischia di trasformarsi in motivo di tensione e scoraggiamento, se non si guardano le cose nella giusta prospettiva! E quindi come fare per non distruggere, durante un'animosa discussione, il servizio buono di piatti che vi hanno appena regalato? Basta rivolgersi a chi di Restyling e di Relooking se ne intende, vi presentiamo Loredana, architetto e home relooker di La casa più bella che ci aiuterà nell'esorbitante compito di rendere quell'ammasso di scatoloni un'accogliente casetta.
-Tanti in effetti, - dice Loredana - sottovalutano un aspetto nuovo, ma importante: oggigiorno, riorganizzare e rinnovare un ambiente, è possibile anche approdando a soluzioni alternative all’acquisto ex-novo di tutti i classici componenti d’arredo, e che per completare le ambientazioni (dalla pittura, all’ oggettistica, ai tessuti ecc.), non sempre è indispensabile passare dai canonici negozi costosi (e quindi mortificanti dal punto di vista economico).
Il mondo dell’arredo d’interni si muove ormai da un po’ di anni, ad esempio, verso l’utilizzo sempre più originale di elementi di “recupero” e “fai-da-te”. Possedere vecchi mobili, come credenze, tavoli, sedie ecc., giacenti nel fondo delle nostre soffitte, o da ripescare nelle case dei nonni, costituisce a volte una fortuna!! Se si considera infatti, che con un recupero creativo e ben studiato di qualche elemento d’arredo, si può arrivare a creare ambientazioni d’effetto e di tutto rispetto, abbattendo notevolmente i costi, andando peraltro a generare suggestioni domestiche che un mobile seriale non è in grado di offrire, vale la pena soffermarsi sulla possibilità! Le regole di base per ottenere ambienti organizzati, funzionali e ben curati, simili ai modelli proposti dalle riviste di settore, possono essere messe in atto da tutti. L’ideale sarebbe partire da un ambiente pulito, ovvero svuotato di gran parte degli elementi che non ne fanno leggere chiaramente lo spazio, e scegliere un “tema dominante” sia come stile che come palette di colori. Via via che si definiscono idealmente gli ambienti principali della casa come ad esempio il soggiorno, si deciderà di riproporre colori e stili o loro varianti, nel resto della casa, secondo combinazioni che varieranno di volta in volta in base alle esigenze, cercando così di generare continuità ed armonia tra spazi ed oggetti. Di solito ad esempio, in ambienti piccoli, la disposizione dei mobili simmetrica ed ordinata, insieme all’utilizzo di pochi oggetti ornamentali, ma d’effetto, aiuta ad ottenere una sensazione di maggior spazio, creando allo stesso tempo degli scorci piacevoli dai vari punti di osservazione.
Una volta stabiliti gli elementi predominanti, si può ulteriormente personalizzare o decorare, avvalendosi dell’uso di accessori o tessuti reperibili attraverso canali magari non considerati, come: mercatini dell’usato e dell’antiquariato, negozi low-cost, e tutta una serie di offerte del mercato del vintage o del modernariato, oggi trovabili praticamente ovunque.

Cambiare completamente il look ad un ambiente con un piccolo budget dunque si può!!
Detto ciò infatti, si può affermare che, in un appartamento di taglio medio(circa 70mq), semi-arredato con i pezzi essenziali (sanitari, elettrodomestici, cucina), adottando strategie a basso costo, con pochissime migliaia di euro(€3000,00/4000,00) si possono fare cose incredibili se si adottano i giusti accorgimenti!

Dunque, futuri ed oculati sposi, non arrendetevi di fronte all’impresa di rigenerare con poco un ambiente, e trasformarlo nella vostra casa originale e personalizzata.
Tutte le case, ma proprio tutte, hanno margini di miglioramento a prezzi accessibili, bisogna solo adottare una filosofia eco-friendly, armarsi di pazienza, curiosità, e spirito pratico. E se alla fine, nonostante la cosa vi alletti, vi sentite soli ed impotenti di fronte all'idea di gestire da soli tutto questo, e preferireste avere qualcuno che vi tracci una panoramica precisa di cosa potreste fare, e del risultato che potreste ottenere, impiegando al meglio il vostro budget, avvicinatevi al mondo del Restyling, o Relooking, e lasciatevi supportare da chi tutto ciò lo fa per mestiere, godendovi solo il  risultato di una casa, che dopo, non vi sembrerà neanche più la stessa casa!! -

Ringraziamo Loredana per la sua introduzione al restyling, per qualsiasi domanda abbiate da farle scrivete un post qui sotto. Volete avere consigli per ridare vitalità alla vostra stanza? Mandateci la foto e noi gliela rigireremo. Per rimanere in tema casalingo e nuziale infine, ecco un esempio di "rianimazione" di un vecchio lampadario: una mano di vernice, qualche ripiano ed ecco una perfetta alzata per cupcake.

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