Due cuori e una capanna...

Come per ogni futuro matrimonio che si rispetti, l’esistenza di un “nido d’amore”, è il requisito più ambito e sognato dalla coppia, c'è chi decide di andare a convivere prima del matrimonio come abbiamo fatto io e Maurizio e chi invece aspetta il grande giorno, ma in ogni caso una casa si cerca sempre.
Non esiste essere umano (soprattutto di sesso femminile) che, pensando al quel giorno, non inizi a fantasticare sulle caratteristiche estetiche della futura tana! Piccola, grande, in affitto, di proprietà qualunque siano le condizioni di partenza, è naturale riversare in essa gusti personali, desideri passati rimasti irrealizzati o velleità di spazi mai posseduti, ma che all’ improvviso diventano indispensabili!! (terrazzi enormi, due servizi, almeno una camera in piu’ ecc.).
Certo, sognare è tra le attività più entusiasmanti e meno costose della vita, ed il periodo durante il quale si inizia a pianificare una vita a due, e quanto mai il più indicato per farlo, dovendo essere in teoria anche tra i più romantici di un percorso di coppia!

Può capitare però che, “ in corso d’opera”, non si riesca a dare forma a tutti i desideri, e dover decidere di trovare il giusto compromesso tra realtà economica e fantasia, ottimizzando al massimo ciò di cui si dispone. Se si considera poi, che a parte pochi fortunati e simbiotici eletti, anche le più affiatate ed innamorate coppie di comuni mortali sono capaci di “imbracciare le armi” sulla scelta del divano ( in tessuto o in pelle?), o su altre personalissime priorità tipo, “quelle meravigliose tende perfette per il soggiorno” (inutili per lui) o la tv di un numero infinito di pollici (inutile per lei), fare delle scelte oculate in merito al pianeta casa, che non si rivelino sbagliate a posteriori, è quanto mai importante.

C’è il caso poi, oggi sempre più diffuso, delle coppie che già convivono in una casa arredata secondo principi di “provvisorietà”, e che non hanno a disposizione grandi budget per “spolverare” ambienti bisognosi di rifarsi il look, o di essere resi più funzionali, soprattutto in vista del grande evento…
Ad ogni modo, quando c’è da fare i conti con un budget limitato, tutto ciò, rischia di trasformarsi in motivo di tensione e scoraggiamento, se non si guardano le cose nella giusta prospettiva! E quindi come fare per non distruggere, durante un'animosa discussione, il servizio buono di piatti che vi hanno appena regalato? Basta rivolgersi a chi di Restyling e di Relooking se ne intende, vi presentiamo Loredana, architetto e home relooker di La casa più bella che ci aiuterà nell'esorbitante compito di rendere quell'ammasso di scatoloni un'accogliente casetta.
-Tanti in effetti, - dice Loredana - sottovalutano un aspetto nuovo, ma importante: oggigiorno, riorganizzare e rinnovare un ambiente, è possibile anche approdando a soluzioni alternative all’acquisto ex-novo di tutti i classici componenti d’arredo, e che per completare le ambientazioni (dalla pittura, all’ oggettistica, ai tessuti ecc.), non sempre è indispensabile passare dai canonici negozi costosi (e quindi mortificanti dal punto di vista economico).
Il mondo dell’arredo d’interni si muove ormai da un po’ di anni, ad esempio, verso l’utilizzo sempre più originale di elementi di “recupero” e “fai-da-te”. Possedere vecchi mobili, come credenze, tavoli, sedie ecc., giacenti nel fondo delle nostre soffitte, o da ripescare nelle case dei nonni, costituisce a volte una fortuna!! Se si considera infatti, che con un recupero creativo e ben studiato di qualche elemento d’arredo, si può arrivare a creare ambientazioni d’effetto e di tutto rispetto, abbattendo notevolmente i costi, andando peraltro a generare suggestioni domestiche che un mobile seriale non è in grado di offrire, vale la pena soffermarsi sulla possibilità! Le regole di base per ottenere ambienti organizzati, funzionali e ben curati, simili ai modelli proposti dalle riviste di settore, possono essere messe in atto da tutti. L’ideale sarebbe partire da un ambiente pulito, ovvero svuotato di gran parte degli elementi che non ne fanno leggere chiaramente lo spazio, e scegliere un “tema dominante” sia come stile che come palette di colori. Via via che si definiscono idealmente gli ambienti principali della casa come ad esempio il soggiorno, si deciderà di riproporre colori e stili o loro varianti, nel resto della casa, secondo combinazioni che varieranno di volta in volta in base alle esigenze, cercando così di generare continuità ed armonia tra spazi ed oggetti. Di solito ad esempio, in ambienti piccoli, la disposizione dei mobili simmetrica ed ordinata, insieme all’utilizzo di pochi oggetti ornamentali, ma d’effetto, aiuta ad ottenere una sensazione di maggior spazio, creando allo stesso tempo degli scorci piacevoli dai vari punti di osservazione.
Una volta stabiliti gli elementi predominanti, si può ulteriormente personalizzare o decorare, avvalendosi dell’uso di accessori o tessuti reperibili attraverso canali magari non considerati, come: mercatini dell’usato e dell’antiquariato, negozi low-cost, e tutta una serie di offerte del mercato del vintage o del modernariato, oggi trovabili praticamente ovunque.

Cambiare completamente il look ad un ambiente con un piccolo budget dunque si può!!
Detto ciò infatti, si può affermare che, in un appartamento di taglio medio(circa 70mq), semi-arredato con i pezzi essenziali (sanitari, elettrodomestici, cucina), adottando strategie a basso costo, con pochissime migliaia di euro(€3000,00/4000,00) si possono fare cose incredibili se si adottano i giusti accorgimenti!

Dunque, futuri ed oculati sposi, non arrendetevi di fronte all’impresa di rigenerare con poco un ambiente, e trasformarlo nella vostra casa originale e personalizzata.
Tutte le case, ma proprio tutte, hanno margini di miglioramento a prezzi accessibili, bisogna solo adottare una filosofia eco-friendly, armarsi di pazienza, curiosità, e spirito pratico. E se alla fine, nonostante la cosa vi alletti, vi sentite soli ed impotenti di fronte all'idea di gestire da soli tutto questo, e preferireste avere qualcuno che vi tracci una panoramica precisa di cosa potreste fare, e del risultato che potreste ottenere, impiegando al meglio il vostro budget, avvicinatevi al mondo del Restyling, o Relooking, e lasciatevi supportare da chi tutto ciò lo fa per mestiere, godendovi solo il  risultato di una casa, che dopo, non vi sembrerà neanche più la stessa casa!! -

Ringraziamo Loredana per la sua introduzione al restyling, per qualsiasi domanda abbiate da farle scrivete un post qui sotto. Volete avere consigli per ridare vitalità alla vostra stanza? Mandateci la foto e noi gliela rigireremo. Per rimanere in tema casalingo e nuziale infine, ecco un esempio di "rianimazione" di un vecchio lampadario: una mano di vernice, qualche ripiano ed ecco una perfetta alzata per cupcake.

Meraviglie con l'Aceto 1: pulire e cucinare


Grazie al cambio di contratto ho avuto 20 giorni di pausa dal lavoro perciò io e Maurizio ne abbiamo approfittato per fare un po' di lavori di ristrutturazione e di pulizia necessari soprattutto in vista del matrimonio che renderà la casa un porto di mare fra amici e parenti, per fortuna Cristina di Eco Natura Bio ci è venuta in soccorso con tanti consigli utili, ecologici, ma anche economici, visto che grazie ad essi abbiamo potuto usare acqua e aceto per tante cose diverse!





PULIZIE CON L'ACETO IN CUCINA
Per eliminare i cibi attaccati sul fondo di pentole e padelle basta metterle al fuoco con una tazza di acqua e una di aceto e lasciare bollire per qualche minuto, in questo modo i  residui di cibo si ammorbidiscono e vengono via agevolmente senza il rischio di rigare le pentole.
Per togliere i cattivi odori e l’unto persistente dalle stoviglie basta lavarle aggiungendo un cucchiaio di aceto al detersivo abituale.
Per limitare gli odori di cucina, mentre prepari ricette "odorose" ti basta mettere sul fuoco un pentolino pieno di aceto bianco puro, mentre bolle l’aceto limita ed assorbe gli odori molesti. Toglie i cattivi odori dalle mani dopo aver pulito il pesce o tagliato le cipolle.
Mettere un po’ di aceto nello scomparto del brillantante della lavastoviglie, funzionerà perfettamente.
L’aceto pulisce bene anche il rame se mescolato ad un po’ di sale fino.
E’ utile per pulire i taglieri in legno dopo l’uso.
L’acciaio invece si pulisce con acqua calda e aceto, non lascia nessun alone.
Sale grosso e aceto è ottimo per pulire le bottiglie di vetro.
Non usare mai l’aceto su piani in marmo!


Come pulire frigo, freezer e forno?
Cominciate ovviamente col togliere tutti gli alimenti e a spegnere l'elettrodomestico (che sia frigo o freezer non importa, questo passaggio è uguale). Staccate i pezzi smontabili del frigorifero e lavateli sotto l’acqua corrente, passando una spugnetta imbevuta di aceto. Sciacquate ogni pezzo ed asciugatelo. Lavate l'interno del frigorifero con un panno morbido imbevuto in acqua tiepida e aceto oppure, se vi dà fastidio l'odore, con bicarbonato di sodio. Sciacquate nuovamente con il panno umido ed asciugate. Lasciate areare per una ventina di minuti poi riaccendetelo. Per neutralizzare gli odori inserite tra gli scaffali del frigo un piccolo contenitore con tre cucchiai di bicarbonato (ricordate che quest'ultimo va cambiato ogni due mesi). Per evitare di dover pulire troppo spesso il frigorifero ecco alcuni consigli per cercare di non sporcarlo: riponete i cibi in appositi contenitori; asciugate e pulite le bottiglie e tutte le confezioni prima di riporle. Per pulire il freezer o il congelatore lasciatelo spento per un'ora e dopo, con l'apposita spatolina, staccate la brina che si è formata. Non gettate assolutamente acqua calda per scongelarlo più in fretta, perché rischiate di rovinarlo. Lavate le pareti seguendo la stessa procedura del frigorifero e infine asciugate bene per evitare che si riformi subito il ghiaccio. 
E' consigliabile fare spesso le pulizie del forno, ma sul sito uominicasalinghi.it sconsigliano di usare i prodotti in spray specifici (contengono soda caustica, solventi e molte altre sostanze nocive). C’è anche il rischio di non riuscire a rimuoverli del tutto con il conseguente risultato che, rimanendo negli interstizi del forno, si liberano sui cibi cotti successivamente. Il miglior modo per pulirlo dunque è utilizzare acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.


CUCINARE
Per pulire i nostri cibi dai disinfettanti è preferibile utilizzare l'aceto rispetto al bicarbonato perché quest'ultimo provoca una consistente perdita di vitamine idrosolubili e sali minerali, inoltre non crea un ambiente abbastanza acido per degradare alcuni pesticidi di uso comune in agricoltura. 
Le verdure e i funghi lavati con acqua acidulata con aceto, risultano perfettamente puliti, senza traccia di terra e di parassiti.
Anche la frutta può essere velocemente risciacquata in acqua e aceto e poi fatta asciugare su un canovaccio pulito, ottimo sistema per la frutta che non va sbucciata.
I legumi cotti con l'aggiunta di 1 cucchiaio di aceto risultano più digeribili e anche la peperonata.
Se preparate in anticipo patate già sbucciate o funghi, si conserveranno più a lungo senza annerire immersi in acqua fredda e un po' di aceto fino alla cottura.
Anche il colore delle verdure in cottura resterà lo stesso se aggiungerete una piccola quantità di aceto all'acqua di cottura: ad esempio il cavolfiore, che resterà più bianco e diffonderà meno il suo forte odore, o il cavolo o le radici in genere, come la barbabietola e le carote.
Gli asparagi si manterranno freschi per alcuni giorni in frigorifero ben avvolti in una tela inumidita con aceto.
La carne, se ha preso un cattivo odore, lavatela con acqua e aceto o nel solo aceto, o lasciatela immersa nel solo aceto per un po', quindi sgocciolatela e asciugatela con un telo pulito prima di cuocerla o di riporla nel ripiano più freddo del frigorifero. 

Se è dura o fibrosa, prima di cuocerla, lasciatela immersa nell'aceto per un paio di giorni, poi sgocciolatela e asciugatela prima di rosolarla. 

Per fettine o pezzetti piccoli, basta una marinatura di un'oretta, mentre bistecche per la griglia richiedono un paio d'ore e vanno bagnate con olio e aceto in parti uguali; poi sgocciolatele bene prima di cuocerle sulla griglia caldissima.
Anche le salsicce e le salamelle diventano morbidissime se le spruzzate con un po' di aceto prima di servirle.
Per togliere il gusto sgradevole al rognone, lasciatelo immerso in acqua e aceto in parti uguali per un'oretta, poi sgocciolatelo, sgrassatelo e preparatelo per la cottura.



fonti: uominicasalinghi.it, saperlo.it

Bomboniere create..."al fresco"!

Attraverso internet qualcuno è venuto a conoscenza della nostra iniziativa 60 bomboniere per 60 creative e, preso dalla voglia di partecipare alla nostra gioia e farci i migliori auguri per una serena e felice vita a due, ci ha spedito un pacchetto contenente due ceramiche fatte interamente a mano. 

Queste però sono delle bomboniere un po' diverse dalle altre, perché diverse sono le mani che le hanno realizzate... Le due creazioni sono opera dei detenuti della Casa Circondariale di Ascoli Piceno!



Le creazioni che ci ha spedito
Enrico sono proprio quelle casette! 
Su internet abbiamo conosciuto Enrico, che assieme ad una quindicina di volontari, da alcuni anni, entra all'interno della struttura carceraria per svolgere alcune attività assieme ai detenuti, insegnando anche a realizzare oggetti completamente fatti a mano, dipinti o decorati al decoupage, (vassoi, tovagliette per la colazione, vasi, ceramiche, portafogli e cinture in pelle, ...) che 4-5 volte all'anno vengono venduti nelle parrocchie della provincia. 





In queste occasioni i volontari portano con loro anche 2 o 3 detenuti, che vengono affidati loro per tutta la giornata, in modo che queste persone possano trascorrere una giornata in spensieratezza ed all'aria aperta! 





Ecco una delle bancarelle
organizzate da volontari e detenuti,
Enrico è il primo da sinistra.
Il ricavato delle bancarelle serve per autofinanziare altre attività che vengono svolte "al fresco" oppure devolute in beneficenza. Enrico ci racconta che ad esempio, da alcuni anni, i detenuti hanno adottato a distanza una bambina africana oppure che, in occasione del terremoto a L'Aquila, hanno acquistato beni di prima necessità che poi la Protezione Civile ha trasportato nelle zone colpite dall'evento. Non tutti però si danno all'artigianato: da poche settimane, all'interno del carcere è stato realizzato anche un orto (chiamato di proposito "Orto al Fresco") dove vengono coltivati ortaggi e verdure di stagione in maniera completamente biologica. Anche per la realizzazione di questa idea la Protezione Civile di Ascoli Piceno ha aiutato molto, prendendosi in carico il problema di reperire e portare dentro l'acqua necessaria per l'irrigazione dell'orto, essendo vietato dalla legge usare acqua corrente. I volontari con una particolare predisposizione per la pittura stanno realizzando invece  dei murales per rendere maggiormente accoglienti ed allegre alcune stanze. 
Ecco alcune copie
de Il Mosaico dei Ricordi


Inoltre, sta per uscire un libro intitolato "Il Mosaico dei Ricordi", scritto ed illustrato dai detenuti stessi, nel quale essi raccontano momenti felici della loro infanzia ed adolescenza prima che la loro esistenza venisse travolta ed anche stravolta dai fatti della vita. 

Siamo felici di avere conosciuto una simile iniziativa e anche di avere la possibilità di parlarne a voi che state leggendo! ^_^


Le Givì sostengono le nozze con lo sponsor!


Oggi vi parliamo di qualcuno che ha preso molto a cuore l'idea del matrimonio sponsorizzato e che ha deciso di aiutare ben tre coppie l'anno! Si tratta de Le Givì, di Perugia, che realizzano artigianalmente tantissimi prodotti utili per festeggiare il vostro evento speciale: segnaposto, partecipazioni, ventagli, cover per libretti messa, menù e wedding box per i vostri confetti.


Le loro opere sono curate nei minimi dettagli, fatte a mano con tanta passione! Non manca di certo la scelta e i prodotti non sono solo per matrimoni, altri lieti eventi come battesimi, compleanni, baby shower e feste possono essere resi unici con un tocco di classe da parte di queste generose artiste della carta e del packaging.



Se volete dare un'occhiata alle loro creazioni vi invitiamo ad andare sul loro profilo facebook. Come abbiamo detto, Le Givì sono anche delle sostenitrici dei matrimoni sponsorizzati, quindi non possiamo che essere felici dell'esistenza di persone che scelgano di aiutare volontariamente gli sposi che ne hanno bisogno!

Viaggi low cost dall'Italia al mondo!


Manca poco ormai alla fine degli articoli nei quali raccontiamo la terza tappa del giro d'Italia in 60 bomboniere. Un'esperienza unica che ci ha dato tanto, come solo un grande viaggio può fare. Il nostro però è stato anche un viaggio low-cost alla scoperta dell'Italia. Nicola Spina, che insieme a Rossella de Gennaro ha fondato il blog Viaggiatori low-cost, ha accolto in un articolo la nostra storia, dando spazio in particolare a tutte le bomboniere e alle creative della sua terra, la Campania! Se volete vedere le bomboniere delle nostre creative campane e leggere il suo articolo potete farlo QUI!



Viaggiatori low-cost è un blog di viaggi, ma ricco di consigli utili per chi vuole sapere come fare a contenere i costi: come prenotare in hotel all'estero, check in online, quali catene offrono servizi abbordabili, quali compagnie aeree sono sicure, ma non solo.


Stonehenge? No, è il sito
preistorico di Carnac, in Francia!


Il sito è sempre aggiornato con le nuove offerte e con codici di sconto che vi permetteranno di prenotare il viaggio che volevate senza spendere tutti i risparmi in volo e pernottamento. Ovviamente, con in ogni travel blog che si rispetti, potrete trovare i racconti scritti dallo staff che, girando i cinque continenti, vi porterà alla scoperta di posti sempre nuovi, insegnandovi proverbi locali, curiosità e cose uniche sui luoghi visitati (e sono davvero tantissimi!)




Ecco Nicola e Rossella a Dublino



Nicola e Rossella amano viaggiare sentendosi, anche se solo per pochi giorni, "cittadini" dei posti che visitano, piuttosto che turisti. Ciò che loro fanno, e che propongono anche a chi si accinge a partire, è di vedere e vivere le città e la natura come la vivono le persone del posto. Mangiando cibi del posto, ritrovandosi nei luoghi che i locali amano frequentare.




Se il vostro ideale di viaggiare è quello di scoprire ogni volta un angolo di mondo, visitate Viaggiatori low-cost, spenderete di meno, viaggerete di più e meglio!
Non è un colorato mercato orientale,
bensì la Boqueria di Barcellona!
Questo bellissimo anfiteatro romano
non si trova in Italia, ma a El Jem, Tunisia!








Ecò, abiti da sposa eco-chic!

Simona Girelli, nota anche come Pan...sticci, è una creativa a cui piace cimentarsi nei più svariati hobby, dopo il successo della sua linea di dolci in feltro e pannolenci con cui ha vinto il Concorso protagoniste della creatività 2010, l'anno scorso ha trionfato nuovamente grazie ad Ecò. 
Si tratta di un progetto di grande attualità perchè sensibile alla realtà del momento, ossia alla crisi economica che imperversa nella nostra società, attraverso l’arte e la creatività vuole comunicare quanto sia importante ampliare la mente e trovare soluzioni alternative allo scarseggiare delle risorse, - Nulla di diverso - dice Simona - dallo spirito primordiale di sopravvivenza che l’uomo ha, da sempre, utilizzato nelle situazioni di necessità e difficoltà. Sfruttando il suo ingegno, la sua creatività e manualità, ha ottenuto grandi risultati con materiali poverissimi, ottimizzando le risorse che la natura gli offriva per creare manufatti. 


In origine lo faceva solo per nutrire il corpo ma, con il tempo, anche per soddisfare lo spirito: da qui l’inizio della nostra evoluzione artistica. Questo progetto vuole preservare il diritto di nutrire lo spirito oltre il corpo...il diritto di creare nonostante le difficoltà…il diritto di scegliere la creatività come mezzo di comunicazione.- 





Il progetto Ecò si propone di abituare l'utilizzatore finale a guardare con occhi diversi gli oggetti che comunemente lo circondano, così come ha fatto Simona che, dopo sperimentazione e ricerca, è arrivata a donar loro un "uso alternativo".

Per le sue creazioni Simona utilizza materiali facili da reperire e di basso costo quali la pellicola per alimenti, la carta non carta, i sacchetti "gelo" per la conservazione in freezer dei cibi...l'impatto scenografico che ne deriva è davvero sorprendente. “Ecò” inteso, sia come rispetto per l’ambiente, visto l’utilizzo di materiali di riciclaggio, sia come sostenibilità economica, visto il costo contenuto dei materiali.
La pellicola per alimenti ha una grande versatilità e la sua inusuale lavorazione ha un effetto straordinario ed inaspettato. 

Per la realizzazione Simona si è basata sui principi di “stratificazione” ed “intreccio”. L’idea della “stratificazione” del film plastico le ha permesso di ottenere un materiale simile ad un “tessuto” che si presta ad innumerevoli utilizzi, in quanto facilmente lavorabile ed assemblabile mediante incollaggio e cucito. La sua rigidità conferisce alle creazioni l’effetto “inamidato” tipico degli abiti d’alta moda dalla silhouette rigida e fluttuante, inoltre, il livello di stratificazione ne determina il suo spessore e permette un gioco di trasparenze “effetto pizzo” di notevole effetto decorativo. Le decorazioni sono state realizzate con intrecci di pellicola (o di “carta non carta”), creando un piacevole risultato finale “effetto Crochet e Macramè”, pur mantenendo un carattere proprio, grazie alla sua consistenza e tonalità uniche “effetto seta”.
"Ecò" è un progetto in continua evoluzione e forse presto diventerà un vero e proprio marchio, cosa che naturalmente auguriamo di tutto cuore visto il largo consenso che ha raccolto nella scorsa edizione di Abilmente Primavera. 

Se anche voi volete saperne di più potete trovarla su: 
                                             www.simonagirelli.com - contacts@simonagirelli.com

Botta e risposta con un fotografo professionista

Scegliere un fotografo non è semplice, fra promozioni, pacchetti tutto incluso, professionisti e appassionati basta far un giro su internet per rendersi conto di quanto sia ampia l'offerta. Purtroppo però non sempre è tutto così limpido, come fare dunque a capire qual è il fotografo che fa effettivamente al caso nostro?
Non preoccupatevi perchè vi veniamo in aiuto noi, anzi il wedding photografer Antonio Nassa che vi avevamo già presentato QUI.
In una rubrica mensile Antonio risponderà ai vostri quesiti e vi guiderà nel mondo della fotografia. Nota importante questa rubrica si proporrà solo di aiutare gli sposi in modo che possano fare una scelta consapevole, darà consigli su come leggere i contratti e via discorrendo, ma non verranno espressi giudizi sui lavori dei colleghi.
Potete inviare le vostre domande a: ordinidecori@gmail.com col titolo "x Antonio".
Il primo articolo di Antonio Nassa verterà sugli stili di fotografia fra cui potete scegliere per il vostro servizio.
Aspettiamo le vostre domande!

Concorso fotografico online 2012 per gli sposi, ma non solo


Amanti dei concorsi, della fotografia e sposi tutti, l'associazione CBM Italia Onlus ha indetto il concorso fotografico online 2012 “Apriamo gli occhi”, con l'aggiunta, rispetto alla scorsa edizione, di una sezione speciale “Sposi per l’Africa” che, grazie ai partners For Wedding e Sposa White, contribuirà a sostenere il Kikuyu Hospital di Nairobi (Kenya) per ridare la vista ai bimbi ciechi. Questa speciale categoria è rivolta in particolare al mondo degli sposi che attraverso la fotografia intendono esprimere le emozioni che passano dal cuore e si rivelano attraverso lo sguardo nella fase più importante della propria vita.

Il concorso online "Apriamo gli occhi" sarà aperto dal 2 luglio al 20 settembre 2012. Nei 10 giorni successivi la giuria di esperti e gli utenti del web potranno votare. L’ 1 ottobre 2012 verrà reso noto il risultato del concorso fotografico e l’11, in occasione della Giornata Mondiale della Vista, presso il Teatro Dal Verme, avverrà la premiazione. I tre vincitori riceveranno, in ordine di merito, un corso avanzato presso l’Istituto Europeo di Design, una macchina fotografica Canon e una stampante a colori. Le 3 fotografie che riceveranno il maggior numero di voti entreranno di diritto a far parte delle 10 selezionate dalla giuria di esperti - composta da fotografi professionisti, photo editor di riviste e altri specialisti del settore - che saranno esposte all’interno della mostra allestita il giorno 11 ottobre 2012 presso una delle vetture speciali di ATM Milano.

Per la sezione speciale "Sposi per l'Africa" il concorso fotografico invece sarà aperto dal 2 luglio al 28 ottobre 2012, il periodo di votazione degli utenti web sarà dal 29 ottobre al 10 novembre 2012. Il 12 Novembre saranno dichiarati i vincitori che lo stesso giorno saranno avvisati tramite mail. I primi tre classificati si aggiudicheranno tre importanti premi: un viaggio di nozze di una settimana alle Mauritius, un servizio fotografico e una coppia di fedi in oro.
La partecipazione al Concorso è gratuita e soggetta a un massimo di 3 fotografie per persona.
Il bando completo e la scheda di iscrizione al concorso fotografico online sono scaricabili dal sito www.apriamogliocchi.org.

CBM Italia Onlus
CBM Italia Onlus è una Ong che ha l’obiettivo di sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in Via di Sviluppo. È su questi temi che, con l’obiettivo di celebrare la Giornata Mondiale della Vista, che quest’anno cade l’11 ottobre 2012, CBM promuove la seconda edizione del Concorso fotografico “Apriamo gli occhi 2012. Dal buio alla luce”.

I partecipanti avranno la possibilità di esprimere attraverso l’espressione fotografica le emozioni legate al senso della vista, le suggestioni che si provano nel passaggio dal buio alla luce. Il concorso è rivolto a chiunque voglia interpretare uno dei principali obiettivi di CBM: un mondo dove tutti, senza distinzione di razza, sesso e religione, possano godere del diritto di vedere, per costruirsi così un futuro dignitoso.

Colora l'Estate con E-Speciale!


I continui anticicloni africani continuano a ricordarcelo... siamo in piena estate! Nonostante il caldo sono moltissimi gli eventi importanti che si tengono in questa stagione e non stiamo parlando solo dei concerti, ma anche e soprattutto di quegli eventi personali da festeggiare all'aria aperta.



E-Speciale.it propone un'estate all'insegna dei colori, vivaci e sgargianti, per dare un'impronta fresca e originale ai vostri matrimoni o alle vostre feste!





Nastri di raso, rotoli di organza e secchielli di latta variopinti stupiranno i vostri invitati con una sferzata di vitalità! Se invece volete abbracciare i colori dell'estate unendoli alle atmosfere orientali provate ad abbinare le lanterne in carta di riso, le lanterne galleggianti a forma di fiore ed i ventagli (assolutamente necessari in questo periodo!)... riuscite ad immaginare il risultato?













Se siete amanti delle farfalle, E-Speciale.it ha tanti bellissimi prodotti dedicati a voi che fanno venir voglia di creare una festa a tema! Palloncini trasparenti, segnaposto, coriandoli, fermacapelli e punzonatrici per creare inviti e decorazioni, meraviglioso!













E-Speciale vi da anche la possibilità di scegliere prodotti personalizzati come barattoli con tappo ermetico, valigette e trolley portaconfetti, timbri con le vostre iniziali e persino cake toppers e wedding cameras.