Capua Napoli e sorprese!



Ci svegliamo nella campagna vicino a Piedimonte Matese e, dopo un po' di interruzioni abbastanza comiche, riusciamo ad intervistare Daniela Mastrolorenzo prima di ripartire. Daniela e il suo fidanzato la sera prima ci hanno spiegato la strada più veloce per arrivare a Capua, così la imbocchiamo e arriviamo in meno di mezz'ora a destinazione per incontrarci con Ilaria Affinito, che ha preparato per noi due scatoline dolcettose decorate con fimo e silicone. Inizialmente avevamo intenzione di incontrare Ilaria a Napoli, ma dobbiamo dire che invece siamo stati contenti di avere l'occasione di visitare Capua insieme a lei, poiché ci ha mostrato tutti i luoghi d'interesse del centro storico.
La statua è bellissima!
Ilaria però non ha mancato anche di farci notare i difetti della sua città. E' il 25 aprile, giornata di festa nazionale e la maggior parte dei monumenti della città non è visitabile, ma solo visibile dall'esterno. Ilaria ci spiega che la situazione non è dovuta alla festività, ma che lei stessa non è mai riuscita a visitare una buona parte dei monumenti di Capua in quanto sono spessissimo chiusi. Gli unici che sono regolarmente utilizzati, servono come strutture per le istituzioni e le forze dell'ordine e quindi non sono comunque visitabili. Nonostante questo, Ilaria ci porta in un centro storico molto bello e a misura d'uomo, che comprende il lungofiume sul Volturno, le antiche mura sotto alle quali si snoda un percorso perfetto per un giro in bici ed una fontana con una statua raffigurante dei bambini ed un volo di uccelli davvero fantastica! Finito di fare i turisti torniamo all'auto ed intervistiamo anche Ilaria prima di ripartire verso Napoli.

Ecco Chiara con Ilaria!
Proprio a Napoli avremmo dovuto incontrare altre due delle nostre creative che purtroppo non hanno potuto esserci per vari impegni e problemi. Noi però non ci dimentichiamo certo di loro! Chi sono costoro? Ve lo diciamo subito, si tratta di Maria Romano, di Ricami con Passione ed Arianna Fusco. Andate a vedere le loro pagine per scoprire le loro creazioni!
La piazza centrale di Capua
Non ci mettiamo molto ad arrivare a Napoli, ma l'impatto con la prima vera grande città nel corso del viaggio non è dei migliori... la viabilità è estremamente complicata e la segnaletica è poca, i semafori non scattano mai simultaneamente, come risultato ci sembra che gli automobilisti facciano più o meno come pare a loro, insomma, un gran caos. Così appena arrivati vicino al B&B Villa Bruna, una dimora d'epoca a pochi passi da Capodimonte, cerchiamo per un bel po' un parcheggio per scaricare l'auto.  Sui pericoli per le auto a Napoli, nel corso dei giorni precedenti, abbiamo sentito un po' di tutto, soprattutto dai campani che abbiamo conosciuto e quindi, seguendo anche il consiglio dei titolari del B&B, decidiamo di mettere l'auto in un garage sotterraneo poco distante. E' molto diverso dai garage a cui siamo abituati, ci sembra una grande caverna con il soffitto altissimo, quindi la cosa ci lascia stupiti. 
Ci riposiamo per un po' nella elegante camera di Villa Bruna, vista la stanchezza accumulata nei giorni precedenti, decidendo di uscire solo verso l'ora di cena. Ci dirigiamo a piedi verso le piazzette del centro di Napoli, vicino al Museo Archeologico.  Cercando un posto per mangiarci una vera pizza napoletana, incontriamo di nuovo Ilaria (anche in una città grande il mondo rimane piccolo!), che è venuta in città per la sera ed è seduta ad un bar in compagnia di amici. Così è lei stessa ad indicarci una pizzeria. Com'era la pizza? Eccezionale! Entrambi abbiamo voluto assaggiare quella con la famosa mozzarella di bufala e ne siamo rimasti entusiasti (persino Chiara, che di solito non riesce a mangiare una pizza intera, l'ha finita tutta!) Una cosa particolare: durante la cena è entrato nel locale un ragazzo con un tamburello e si è messo a cantare con voce tonante canzoni della tradizione napoletana. Noi ovviamente non capivamo molte delle parole, ma siamo rimasti molto sorpresi perché a Milano non abbiamo mai visto un simile concerto in una pizzeria. Oltretutto si capiva che il ragazzo era veramente bravo e che gli altri ospiti del locale apprezzavano molto la perfomance con applausi e complimenti.
A Napoli c'è tanto traffico
e strade su molti livelli,
qui a Milano è tutto più pianeggiante.
La pizzeria era vicino a
questa strana torre in centro.
La sera procede bene, ma una volta ritornati al B&B Villa Bruna ci accorgiamo di un gran fumo che proviene proprio da davanti l'entrata. Dopo un attimo capiamo che si tratta di un cassonetto a cui è stato dato fuoco e vediamo i titolari che si stanno dando da fare per spegnerlo. Cerchiamo di aiutare in qualche modo, ma i pompieri arrivano tempestivamente e spengono immediatamente fiamme e fumo. Ci chiediamo il perché di questo gesto, visto che il cassonetto non era affatto pieno e che di spazzatura, nel centro città non ne avevamo vista tanta. La signora Bruna ci spiega che purtroppo ogni tanto succede, magari perchè a qualcuno da fastidio il fatto che la spazzatura non intasi più le strade... Un pensiero un po' inquietante con cui andare a dormire, ma soprattutto ci dispiace non avere avuto il tempo e le forze di visitare Napoli come merita.

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