Giornata mondiale contro la violenza sulle donne



Oggi è il 25 Novembre, potrebbe sembrare un giorno come gli altri, forse un po' più felice visto che è venerdì ed il week-end è ormai imminente, ma in realtà ogni anno, in questa data, si ricorda una questione estremamente grave ed importante: la violenza sulle donne.

Dal 2000 il 25 Novembre è la giornata mondiale delle contro la violenza sulle donne, durante la quale i governi, le organizzazioni internazionali, le ONG e tutte le realtà locali e associative sono invitate ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.

Vi state chiedendo come mai proprio questa data? Ebbene, questa venne scelta in ricordo del brutale assassinio del 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leònidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.
Il 25 novembre 1960 le sorelle Mirabal, vennero uccise mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione e le loro morti vennero mascherate come un incidente stradale.

In Italia solo dal 2005 diversi Centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ad oggi centinaia di iniziative in tutto il paese vengono organizzate in occasione del 25 novembre per dire no alla violenza di genere, per eliminare tutte le forme di violenza sulle donne attraverso: il riconoscimento a livello internazionale, regionale e locale della violenza di genere come violazione dei diritti umani; il rafforzamento delle attività a livello locale ed internazionale contro questo tipo di violenza; la creazione di spazi internazionali di discussione per l’adozione di strategie condivise ed efficaci in materia; dimostrazioni di solidarietà con le vittime di queste violenze in tutto il mondo; il ricorso a governi affinchè adottino provvedimenti concreti per l’eliminazione di questo tipo di violenze.

Noi vogliamo ricordarvi solo alcuni di questi eventi organizzati in moltissime città italiane:

Roma: 
- La Casa internazionale delle donne inaugura il 25 la mostra “Violence is not always visible” che raccoglie i lavori del concorso europeo indetto dalle Nazioni Unite sul tema della violenza. Per l’Onu sono 70% le donne nel mondo che hanno subito violenza nel corso della propria vita.

- Lorella Zanardo, autrice del fortunato documentario “Il corpo delle donne” presenterà all’Unicoop Tirreno, in via Giuseppe Guattani 9, “Tra media e realtà”, per affrontare lo stereotipo che spesso vuole contrapposte donne giovani a donne mature.  

- Nella sala Odeon della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Sapienza, alle ore 17,30 giornaliste e blogger parlaranno di “Donne e media, riflessioni sul ruolo della donna nell’immaginario collettivo”. Tra le relatrici la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini e la semiologa Giovanna Cosenza.

Milano:

- L’assessorato alle pari opportunità della provincia ha programmato una fiaccolata che partirà alle ore 16,30 da piazza San Babila per arrivare a palazzo Isimbardi, sede della provincia dove ci sarà la performance di un gruppo gospel e la presentazione dei progetti in tema di violenza di genere. 

- Sempre in piazza San Babila, dalle 12 alle 16 i sindacati si ritrovano, insieme ad avvocate attiviste e polizia per informare sui rischi della violenza e dei metodi per uscirne. Quest’anno si vuole anche ricordare il trentesimo anniversario dall’abolizione del delitto d’onore.

- Al Teatro Litta l’associazione Intervita organizza la tre giorni di proiezioni cinematografiche “Siamo pari, la parola alle donne”. Il 25 sarà proiettato il documentario “Per la mia strada”, promosso da Corrente Rosa e che racconta la storia di Giovanna alla ricerca della propria vocazione, e delle otto donne dal percorso professionale inconsueto che incontrerà nel corso del suo viaggio.

Sicilia:

- I centri antiviolenza siciliani, collegati alla rete nazionale Dire, organizzano tre incontri oggi, il 25 e il 26, a Palermo, Messina e Catania per chiedere una maggiore attenzione e un sostegno economico continuativo alla loro attività e, in particolare, alle case rifugio.

Napoli:

- L’Udi, unione donne d’Italia, e Donne in Nero, insieme all’assessorato Pari opportunità della città organizzano un pomeriggio di riflessione e informazione che si svolgerà alla Sala della Loggia del castello Maschio Angioino. Poi, alle 17,30 alla galleria Umberto I ci sarà il flashmob “Mai più violenza” delle donne di Se non ora quando - Napoli.

Torino:

- Il collettivo Altereva sarà davanti al palazzo della regione alle 13 per il flashmob “Noi donne non abbiamo paura!”. La manifestazione sarà a favore della libertà di scelta e contro la proposta di legge regionale 160/2011 che prevede di inserire gli attivisti dei movimenti per la vita nei consultori.

- Nell’atrio di palazzo Nuovo sarà allestita la mostra “Ni una mas” ispirata al lavoro internazionale itinerante “Off the beaten path”. 

Gli incontri del Coordinamento cittadino contro la violenza, a cui parteciperanno Donne in nero, Amnesty International e la Casa delle donne (vedi il programma). 

- Alle Officine corsare, tre serate di dibattiti e mostre aiuteranno a capire i contorni del problema, con incursioni all’estero, grazie alla mostra dedicata alle vittime messicane di Ciudad Juarez.

Venezia: 

- Si scenderà in piazza a Mestre (appuntamento in piazzetta Zorzetto, a partire dalle ore 16) grazie al comitato territoriale Se non ora quando - Venezia

Bologna 

- Per la città e la provincia c'è un calendario di incontri fittissimo.

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