Deforestazione

Si e’ aperta ieri a Durban la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici in vista del 2012, scadenza del protocollo di Kyoto. Al centro della discussione la lotta alla deforestazione e il trasferimento di tecnologie “green” ai Paesi in via di sviluppo. L'impegno Ue deve essere quello di raggiungere un accordo mondiale per la riduzione delle emissioni.
Un’area di 13 milioni di ettari di foresta, una superficie quasi pari alla Grecia, e’ quanto abbiamo perso quest’anno per colpa della deforestazione, rispetto agli anni 90 siamo riusciti ad abbassare questo dato di 3 milioni di ettari, ma c’e’ ancora tanto da fare. Le multinazionali fanno scomparire le foreste principali, che ospitano flora e fauna, per fare carta e mobili, oppure spesso residenti e aziende agricole lo fanno per fare spazio all’agricoltura o all’allevamento. Un altro fattore che porta alla deforestazione e’ la soia, spesso usata nell’alimentazione degli animali. – Quando le foreste vengono tagliate, il suolo e’ rovinato, le fonti di acqua sono colpite e le persone perdono il loro mezzo di sostentamento – spiega Eduardo Rojas, assistente direttore generale della FAO – le foreste catturano il carbonio e senza di esse aumenta moltissimo il rischio di inondazioni –
La soluzione sta nella costruzione di un’economia che si basi su fonti di energia pulita e rinnovabili.
Negli ultimi anni la deforestazione e' stata causata anche dalla diffusione dell'uso dell'olio di palma che ad oggi si trova nel 50% dei prodotti che troviamo al supermercato (maionese, cioccolato, shampoo..). Quest'olio e' diventato il piu' prodotto al mondo per la sua grande versatilita' e il minor prezzo. Le foreste sono state abbattute in favore della palma da olio, ma le piantagioni hanno peggiorato il cambiamento climatico perche' trattengono meno carbonio, e la fauna selvatica e' stata scacciata. Un altro fattore che ne aumenta la domanda e' la crescente richiesta di biocarburanti.
Sir Richard Branson, il miliardario fondatore della Virgin che da anni si batte in iniziative ecologiche ha messo a punto un originale carburante per la sua flotta basato sui rifiuti delle acciaierie.

Pensate di essere totalmente impotenti di fonte a tutto questo? Noi vi dimostriamo che non e’ cosi’ QUI

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