13 luglio: a Tavarnelle e a Pomarance!


Ecco qui la bomboniera di Elena, sia confezionata che in azione!
Il 13 Luglio lasciamo l'Antico Spedale del Bigallo e ci allontaniamo da Bagno a Ripoli. La giornata prevede come prima tappa Tavarnelle in Val di Pesa, dove incontreremo la nonna di Elena Boschini, poiché purtroppo lei stessa non poteva essere presente (ma non vi preoccupate, era solo in vacanza! ^_^). Comunque sia il posto dove vive l'abbiamo visto ed è davvero carino, ovviamente circondato da rigogliosi vigneti! La nonna di Elena ci ha consegnato quindi la bomboniera.. un intero set di mollette decorate con tanti cibi in fimo dall'aspetto appetitoso!
Da casa di Elena di sicuro c'è una bella vista!

E tanti tanti vigneti!










A questo punto siamo pronti per procedere fino a Pomarance, dove ci sta aspettando Natascia Gelli insieme a suo marito Luano. Lungo la strada rimaniamo colpiti da un'enorme impianto fatto da grosse torri evaporative, scopriremo dopo che si tratta di Larderello, una delle più importanti centrali geotermiche al mondo.E' appena tarda mattinata quando raggiungiamo questo incantevole piccolo paese costruito su una collina. Appena giunti al centro, ovvero sulla cima, ci sorprendiamo dalla quantità di bandiere italiane appese alle finestre.. quasi tutte ne hanno una! E' decisamente uno spettacolo patriottico!
Vedete quante bandiere?!
I nostri primi passi a Pomarance sono in salita
Prima di trovare la casa di Natascia e Luano ci perdiamo un pochino nel borgo, ma alla fine riusciamo ad incontrarci. Entriamo a casa loro dove ci accolgono e ci parlano un po' della loro vita di tutti i giorni, di Pomarance, di Larderello ed ovviamente anche dell'hobby di Natascia, il punto croce! Alla fine ci siamo quasi attardati troppo visto che poi dovevano andare... ma ci ha fatto piacere passare un po' di tempo con loro! Tra poco vi faremo avere l'intervista sia di Elena che di Natascia, nel frattempo vi lasciamo con un po' di notizie su Pomarance.

Pomarance conta 6.309 abitanti (chiamati Pomorancini), sorge sulle Colline Metallifere dominanti la val di Cecina. L'economia locale si basa prevalentemente sull'attività di stabilimenti industriali geotermici, elettrici e chimici per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi numerosissimi sul territorio.
L'etimologia del toponimo è incerta: secondo alcune ipotesi esso potrebbe derivare dal composto di "riva" (riva) e del termine di origine etrusca "Arranciae", secondo altre esso potrebbe essere riconducibile al termine "pomarancia" che significa "melarancia".
Ecco il sacchetto ed il biglietto
ricamati a punto croce da Natascia!
Il centro di Pomarance è molto carino ed è in cima ad una collina

Secondo numerose rilevanze storiche relative a reperti archeologici rinvenuti in zona i primi insediamenti abitativi a Pomarance sorsero in età neolitica e successivamente etrusco-romana, tuttavia il borgo assunse la sua conformazione attuale durante il Medioevo.
Anche il cognome di Chiara, Gori, pare sia originato proprio in questa città!
Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pomarance vi sono la Parrocchiale di San Giovanni Battista, la Casa di Paolo Mascagni, la Torre dell'Orologio, il Palazzo Pretorio, il Palazzo de Larderel e la Rocca Sillana.
La città di Pomarance ha dato i natali al celebre anatomista Paolo Mascagni (1755-1815) e ai pittori Niccolò Cercignani (1516-1597) e Cristoforo Roncalli (1552-1626), entrambi conosciuti con il nome di "Pomarancio".



Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Pomarance segnaliamo la "Fiera di Pomarance" che si tiene annualmente all'inizio del mese di ottobre e che prevede l'esposizione di oggetti di artigianato locale e prodotti enogastronomici.

A Larderello, una delle più note frazioni di Pomarance, l'Enel ha recentemente riaperto al pubblico il MUSEO DELLA GEOTERMIA, completamente rinnovato e dotato di moderne tecniche di museografia: una straordinaria cronistoria tra l'uomo ed i fenomeni geotermici, un luogo dove immergersi nella struttura della nostra terra... collegati al Museo sono visitabili in giornata altri siti di interesse geotermico:

- Pozzo dimostrativo e soffione
- Manifestazioni naturali geotermiche di Sasso Pisano e Monterotondo Marittimo
- Centrale Geotermica di S.Martino
- Terme ellenistiche di Sasso Pisano
- Aziende agricole appartenenti alla "Comunità del cibo delle energie alternative" di Slow Food

Altri luoghi di interesse nell'Area Geotermica:
- "Rocca Sillana" e Valle del torrente Pavone
- Borghi e Castelli medievali
- Palazzi e dimore storiche "Casa Museo Bicocchi"
- Esposizione permanente "Guerrieri e Artigiani"- Riserva Naturale di Monterufoli - Caselli
- Castagneti da frutto

Orario visite:
16 marzo/31 ottobre - tutti i giorni 9.30/18.30
1 novembre/15 marzo - dal martedì alla domenica 10.00/17.00
Chiusure annuali: 1 e 6 gennaio, 25,26 e 31 dicembre - ultime due settimane di gennaio
PRENOTAZIONI: 0588 67724 - 3929887773/3476302453

1 commento:

  1. Senza alcun dubbio, è un posto meraviglioso per andare in vacanza! E 'una grande scelta!

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