Una giornata deludente

Oggi giornata no, alle 8 di mattina avevamo già 12 chiamate in coda per disservizi generalizzati su mezza italia e via via è andata sempre peggio. Ho avuto due brutte telefonate per cose che non riguardavano nemmeno il mio reparto, ma i chiamanti erano troppo impegnati a insultarmi per poter ascoltare quello che gli dicevo. Oggi era pure l'ultimo giorno di lavoro di una mia collega che passa a lavorare in un altro ufficio in un'altra sede, che tristezza. Alle 17 sono uscita dal lavoro e sono andata con Maurizio e Valentina a cascina Caremma che volevamo visionare per il ricevimento, posto bello, agricoltura biologica, allevamento biologico e crismi vari. Premetto che avevamo già parlato via mail della sponsorizzazione e ci avevano fissato l'appuntamento per oggi, dalle foto il posto era veramente bello e il prezzo rientrava nel budget per un soffio, le bevande erano escluse, ma avevamo pensato di trovare uno sponsor per quelle, quindi siamo andati lì tutti pieni di buoni propositi e praticamente sicuri di aver trovato il posto che faceva per noi...ma ci sbagliavamo. Intanto all'ingresso, a 50 metri dal ristorante c'è la stalla delle mucche e la porcilaia e dici vabbè, è una cosa rustica, arrivati ci fanno vedere una stanza ex granaio del 1600, essendo posizionata al primo piano vi si accede da una scaletta (cosa ottimale per anziani che non riescono a reggersi in piedi manco sul piano) capienza dichiarata per 50 persone...se si muovono poco secondo me. Poi passiamo all'ex fienile, anche qui posizionato al primo piano con relativa scala, qui mi piace di più il piano è ampio e ai lati è tutto aperto così che non ti dia quel senso di chiuso, anche se il tanto decantato panorama mi delude un po'. Dal parapetto opposto si intravede la tensostruttura sotto cui ci si può riprendere dalle fatiche della spa sottostante sorseggiando un bicchiere di vino biologico su poltroncine di vimini. Fare la festa in questa "sala" costa 250 euro in più e la musica va tenuta a volume basso in modo da non disturbare gli ospiti del centro benessere. Fare il ricevimento nella sala granaio comporta che alle 19 (se fai una festa che parte dal pranzo) bisogna lasciare la sala, volendo si può continuare e fare il taglio della torta nel cortile antistante al ristorante dove viene servito l'aperitivo sotto a ombrelloni, sarebbe molto bello se non fosse per il tanfo proveniente dal porcile, io non sono schizzinosa al contrario magari di una certa testimone ^^, ma la torta al profumo di letame fa passare tutta la poesia...passiamo al cibo, tutte cose buone, ma prestabilite in base alla stagione, senza possibilità di uscire dal menù e...non portate amici musulmani a mangiare lì, ci sono un po' troppi porcelli, fuori e dentro. Ci è stato negata la possibilità di portare noi le bevande, bisogna prenderle lì, scegliendo fra il prezzo forfettario di 15 euro e il prezzo a consumo che mediamente va dai 14 ai 18 euro a persona in più....il che fa sforare il nostro budget...e direi che a questo punto tanto vale dire che il buffet costa 55 euro invece che dire 39, ma andiamo avanti...ci siamo fermati a fare l'aperitivo per gustare questi cibi, ci predispongono un tavolo senza tovaglia con tre bicchieri, un piatto con su salame e pancetta arrotolata, un contenitore con la salsa verde, un piatto con una quiche una caraffa di succo d'arancia (che abbiamo preferito al vino) e una caraffa di acqua e un sacchetto con dentro panini alle noci ancora caldi (due a testa). Mi piace molto il pane alle noci e poi caldo...ottimo...immancabilmente, non avendoci fornito nè di piatti personali, nè di tovaglioli, nè di coltelli per tagliare il pane, l'operazione di mettere la salsa verde sul pane ha prodotto che parte della salsa è finito a tutti e tre sul tavolo dandogli una bella oliata. Mentre mangiavamo poi siamo anche riusciti a parlare con il direttore per quanto riguarda la sponsorizzazione solo che...non ha ascoltato una parola. Hai presente la faccia di uno studente che pensa a tutt'altro mentre la prof spiega una lezione noiosa? Uguale, il che mi fa pensare, perchè cavolo allora non ci hai detto fin dalla prima mail che non eri interessato? Non è che abbiamo tutto sto tempo da perdere per andare in giro.


Non ci ha fatto una sola domanda, non un commento, poi è andato di là e ha mandato la sua dipendente a dirci che non se ne faceva nulla. Pazienza ragazzi, tanto lo immaginavamo di già, senza contare che c'erano degli aspetti che non ci convincevano e su cui vi lascio a meditare, (Maurizio, ha la nausea e io ho un gran mal di pancia e continuano a venirmi su miasmi di salsa verde) non ultimo il delizioso aroma di porcello
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