Firenze di notte...


Codesto poeta domina la
piazza e nulla gli sfugge!
Vi abbiamo parlato della nostra visita a Prato, nella Bottega delle Fate di Sonia Cacioppi e della nostra sistemazione all'Antico Spedale del Bigallo, ma cosa abbiamo fatto poi la sera del 11 e tutta la giornata del 12 luglio? Nonostante il caldo infernale, Dante ed ogni altro italiano degno di questo nome ci avrebbe perdonati se non fossimo andati a visitare Firenze! E dunque, per evitare almeno parte della tremenda calura, abbiamo deciso di andarci prima di tutto di notte!
Santa Croce, luogo popolato anche di notte!

Parcheggiamo lungo l'Arno, essendo entrambi di Milano ci piace molto vedere una città con un grande fiume in mezzo, visto che da noi la cosa che più gli si avvicina sono i navigli che, pur essendo belli, non possono competere con i riflessi di una città meravigliosa che si specchia nel suo fiume..

Palazzo Vecchio in tutta
la sua notturna maestosità
La prima cosa che abbiamo visto è stata la basilica di Santa Croce con la relativa piazza e ci siamo sorpresi di quanta vita ci fosse anche a quel ora! Il sagrato e la piazza erano pieni di persone, sia turisti che giovani in cerca di un po' di divertimento sotto allo sguardo torvo di Dante Alighieri che insieme alla sua aquila tiene d'occhio i dintorni per fulminare con feroci strali chiunque tentasse di rovinare i monumenti della città.

Procedendo per le strade notiamo che a Firenze non è necessario che un edificio sia un monumento vero e proprio affinché sia bello da vedere. Anche dei normalissimi palazzi, che in altre città sarebbero stati magari degli anonimi casermoni, qui sono pieni di decorazioni e statue!

Questo NON è un monumento vero proprio,
 solo un altro edificio nel centro di Firenze, wow!
Dopo pochi passi (il centro vero e proprio della città è abbastanza piccolo e si può visitare agevolmente a piedi) siamo già in Piazza della Signoria, traboccante di persone curiosissime che, come noi, guardano ammirate la quantità indescrivibile di statue presenti ed il maestoso Palazzo Vecchio, nel quale entriamo un attimo per visitarne l'atrio, anche se Chiara, come vedete, ha attirato la famelica attenzione di una fiera! Attenzione che morde!
Qualcuno sta cercando di nascondersi,
ma la guardia felina è stata inflessibile,
 non ha battuto ciglio

Una volta usciti, abbiamo passeggiato lungo la galleria degli Uffizi, sotto alla quale potreste fare degli incontri molto fortunati con gente che ha dato grande lustro alla città del giglio, come Leonardo da Vinci o Niccolò Macchiavelli e tantissimi altri che dalle loro nicchie salutano tutti i passanti e non si fanno tanti problemi anche a farsi fare una foto.

Ci ritroviamo così nuovamente sull'Arno, questa volta molto più vicini a Ponte Vecchio, sappiamo che molto probabilmente a quest'ora tutti i suoi caratteristici negozi di oreficeria saranno chiusi, ma decidiamo di andarlo a vedere comunque. Il riflesso del ponte nel fiume con tutte le luci della notte ci affascina particolarmente. Sul ponte si sente la musica suonata da artisti di strada e le botteghe sono tutte chiuse e sembrano una lunga fila di antiche cassapanche davvero carine! Dopo un piccolo gelato per rinfrescarci decidiamo poi di tornare a Bagno a Ripoli, per vedere un'altra parte della città la mattina dopo.





Ponte Vecchio si specchia sempre
 nell'Arno e anche di notte l'effetto è magico
Sotto la Galleria degli Uffizi è pieno di gente brillante,
anche se non  sono di molte parole...


Una statua del David davanti a Palazzo Vecchio,
 siamo rimasti sorpresi dal fatto che vengano
vendute un sacco di cartoline e calendari
che ritraggono le sue parti intime!
Le botteghe orafe di Ponte Vecchio
durante la notte sono chiuse,
 ma il posto è animato e più
vivibile che durante il giorno.
 Sembrano tutte degli antichi bauli del tesoro... e in effetti...

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