11 Luglio: La strada verso la Bottega delle Fate e Bagno a Ripoli


La mattina dell’11 Luglio, dopo una bella chiacchierata con la gentilissima signora Emanuela di Villa Agnese, riprendiamo la nostra marcia. Ci addentriamo ancor di più nella Toscana andando verso Prato, dove in tarda mattinata ci aspetta Sonia Cacioppi. Chi è questa costei? E’ una ragazza un po’ timida, ma che ha coltivato la sua passioneed il suo talento per la modellazione con la pasta di mais fino a raggiungere dei risultati… magici! Se non conoscete ancora la sua Bottega delle Fate, vi consigliamo di andare a visitare il suo blog e o la sua pagina facebook. I suoi soggetti preferiti sono le fate, le sirenette e tanti tipi di topini che pasticciano con tutto ciò che capita loro a tiro: cibo, libri, fili, tazzine e tante altre cosine. Tutto quanto è riprodotto in miniatura con molti dettagli. 
Oltretutto, siamo rimasti piuttosto sopresi dal fatto che, pur riuscendo a creare statuine così piccole, Sonia abbia le unghie abbastanza lunghe. Questo ha fatto pensare a Chiara che o è davvero bravissima… oppure la aiutano i suoi topini!
 Come quelli che ha realizzato per noi, ecco qui la sua bomboniera con due topi-sposini che non han saputo resistere a dare un morso anticipato alla loro torta! 
Siamo stati a lungo a parlare con lei e ovviamente l’abbiamo intervistata per voi. Venite a conoscerla guardando il filmato!

Dopo averla trattenuta (forse anche troppo a lungo, scusateci ^_^) ci congediamo da casa sua conoscendo tutta la sua famiglia, che nel frattempo è tornata a casa ed è pronta per il pranzo. Da Prato, dobbiamo raggiungere Bagno a Ripoli, vicino a Firenze, dove abbiamo appuntamento all’AnticoSpedale del Bigallo, dove passeremo la notte. Prima di arrivare però abbiamo tre piccoli problemi: siamo ancora stanchi dal giorno prima, abbiamo fame e Chiara sta andando in crisi d’astinenza da internet.
Il nostro rifugio dal caldo e dalla stanchezza!
 Per risolvere almeno in parte queste questioni decidiamo di fermarci al centro commerciale I Gigli, anche perché ci aveva incuriosito, visto che ne avevamo visto la pubblicità fin dal giorno prima sulla strada. Ci rifocilliamo e ci sediamo per un po’ di tempo sui divani a disposizione dei visitatori, ci prendiamo un po’ di agognata ria condizionata, riforniamo le scorte d’acqua e cerchiamo, in vano, di connetterci a internet tramite wi-fi. Con sommo dispiacere di Chiara purtroppo il servizio non era ancora attivo (sebbene fosse indicato ovunque come disponibile). Non importa, una connessione assente non potrà certo fermarci! Ma la stanchezza a quanto pare sì… una volta arrivati al Bigallo decidiamo di passare il resto del pomeriggio a riposare per poter poi visitare Firenze di sera, perché andare là di pomeriggio sarebbe stato un suicidio. Troppo caldo, troppa afa e umidità. Com'è andata la nostra visita Firenze? Ve lo scriveremo nei prossimi post!

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