10 Luglio: Verso Lucca e Robybijoux!


Il 10 mattina ci svegliamo e lasciamo La Spezia di buon’ora per iniziare la tappa del giorno che ci condurrà verso Lucca. Per andarci scegliamo di non prendere l’autostrada, ma di seguire invece la statale lungo la costa della Versilia. Un errore fatale? Forse, perché in un week-end di Luglio questa è una strada trafficatissima, piena di persone dirette verso le bellissime località balneari che attraversiamo, quali Forte dei Marmi, Marina di Carrara, Marina di Massa e Viareggio, visto che siamo andati piano almeno ci siamo goduti un dei bei panorami marittimi.
A Marina di Massa siamo incuriositi da un cartello che ci indica un'oasi del WWF per il recupero delle tartarughe marine, così la cerchiamo e riusciamo a parcheggiare lì vicino, dove sta svolgendo un mercato. Una volta entrati nell’oasi siamo accolti da una femmina di pavone che razzola in libertà in mezzo agli altri visitatori accompagnata dal suo cucciolo. Poco più tardi scopriamo che tutti i pavoni presenti sono lasciati liberi di girare all’interno dell’area.
Nonostante siano presenti degli ampi recinti, questo non è uno zoo, infatti gli animali presenti sono portati qui perché ritrovati in stato di abbandono o di bisogno per essere curati e riabilitati. Per noi è stata un po’ una delusione quindi non trovare delle tartarughe marine, ma d’altra parte questo significa che di sicuro stavano bene! In compenso il parco pullula di tartarughe terrestri e d’acqua dolce, che a quanto pare vengono portate a decine ogni anno e che non possono essere lasciate libere perché sarebbero una minaccia per l’ecosistema locale.
Vi assicuriamo che non abbiamo mai visto tante tartarughe tutte insieme, sono suddivise in tre laghetti ben distanziati, ma saranno state diverse centinaia.


Mamma pollo e pollettino..e le patate?
Oltre a loro gli ospiti del parco comprendono cerbiatti, cinghiali, un simpatico porcellino e una grande quantità di uccelli, soprattutto rapaci. Il Parco offre un centro visita composto da una Biblioteca naturalistica, un piccolo museo e una saletta multimediale dove è possibile consultare materiale audiovisivo, oltre ad un giardino botanico, i terrari delle tartarughe, il giardino delle farfalle, gli stagni didattici. Permette, infine, di compiere interessanti percorsi tematici che includono l’osservazione diretta degli animali sottoposti alle cure e alle attenzioni del centro recupero animali selvatici.

WWF Massa Carrara
Via Donizetti - 54037 Ronchi - Marina di Massa (MS)
tel: 0585 241768 fax: 0585 241768

Mura alberate a Lucca
Conclusa la nostra visita, ci rimettiamo in marcia, ce la stiamo prendendo un po’ comoda perché per oggi l’appuntamento con la nostra creativa sarà di sera. La strada, un volta fuori dalla costa, è breve e libera e in pochissimo tempo entriamo a Lucca e raggiungiamo il nostro albergo, il Villa Agnese. La città ci accoglie con la splendida visione delle sue antiche mura, ancora perfettamente integre, che separano il centro città dalla città nuova insieme ad un parco erboso ed un viale alberato, è come se il centro di Lucca avesse un anello verde attorno a sé. Dopo esserci riposati e rinfrescati un po’ (il caldo di oggi è qualcosa di insostenibile!) decidiamo di avventurarci all’interno del centro di Lucca.
Sulle mura
Ci bagnamo la testa e portiamo con noi molta acqua, ma ci dimentichiamo l’ombrello… accidenti a noi! Prima di tutto arriviamo alle mura, che sono una particolarità quasi unica al mondo, poiché sono larghe molti metri e nel mezzo sono fatte di terra, particolarita' che in Italia hanno solo due citta'. Questo ha consentito di riconvertirle oggi in un parco-camminamento lungo 4 chilometri pieno di
alberi che offrono ombra.
 Persino gli 11 bastioni che una volta servivano per la difesa della città oggi sono dei piccoli parchi erbosi dove andare a trovare un po’ di frescura. In giro, sulle mura alberate, troviamo esclusivamente turisti stranieri, che passeggiano, si fanno un giro in bicicletta o addirittura in calesse, li sentiamo parlare in molte lingue diverse, ma pare che di italiani non ci sia neanche l’ombra.
L'incredibile piazza tonda di Lucca
Altro irrinunciabile luogo da visitare e' la piazza dell'anfiteatro.
 E' completamente circolare, ci sono due entrate e tutte le case hanno le mura costruite in modo da completare il cerchio. All'interno ci sono molti negozi di souvenir e bar. Le viette del centro, specialmente via Fillungo, sono per lo più molto piccole e costituite da case molto antiche, ma al pian terreno di queste si trova un vero è proprio quartiere commerciale. Sono infatti moltissimi i turisti che si fermano a guardare le numerose vetrine, soprattutto di negozi di vestiti.




Torre Guinigi
Torre delle ore

 C'è anche un'antica torre delle ore, ma la prospettiva di salire tutti quei gradini, con il caldo che continua ad incombere, ci fa desistere dalla scalata. Ma vi è un'altra torre molto interessante nella città: la Torre Guinigi, sulla cima della quale fino a pochi anni fa si potevano vedere degli alberi! Un boschetto pensile in miniatura!




Campanile del Duomo
Scaletta per aspiranti suicidi
Ci sono moltissime chiese, una delle quali ospita persino una mostra d'arte, ma quella che ci ha colpito di più è il duomo, proprio nell'ampia piazza centrale, per le sue particolarità: sul campanile e sulle pareti sono cresciuti tanti piccoli ciuffi d'erba dietro alla parte superiore della facciata si può vedere un camminamento di gradini stretto e molto caratteristico, ma soprattutto, le colonne sulla parte frontale della chiesa sono di tanti, tantissimi tipi diversi... quasi come se l'architetto non sapesse decidere quali gli piacevano di più finendo poi per usarle tutte!

Particolare delle colonne
A Settembre ci sono tante iniziative legate all’arte e alla cultura. Nel medesimo periodo quest’anno verrà riaperta la casa natale di Puccini. L’estate lucchese è animata dal summer festival interessante intrattenimento per i moltissimi turisti che vi soggiornano, grazie alla sua posizione strategica, Lucca in fatto è posizionata in modo da essere abbastanza vicina al mare, a firenze, alle terme e alle Cinque Terre. A proposito di quest’ultime dato il nostro fallimentare tentativo via auto vi consigliamo di raggiungerle via treno o via mare.
Altro interessante evento è la “Marcia delle ville” che si tiene ogni anno ad Aprile, per l’occasione le residenze storiche lucchese situate sulle colline circostanti vengono aperte al pubblico.




Verso il tardo pomeriggio è giunta il tempo di andare a Quiesa, dove ci aspetta la nostra creativa Robybijoux. Il tragitto da Lucca passa attraverso una strada bellissima, costeggiata da colline talmente vicine e verdeggianti che sembrano avvolgerti sempre di più fino a inghiottirti dopo la prossima curva. Proseguendo per qualche minuto giungiamo a destinazione... o quasi. Il paese è di sicuro Quiesa, ma ci è un po' difficile riuscire a trovare la strada giusta per il bar dove abbiamo l'appuntamento, dopo essere andati fuori strada fino a Massaciuccoli, torniamo indietro e riusciamo finalmente a trovare la via esatta. Roberta è proprio l' fuori dal bar col telefono all'orecchio a sbracciarsi per farci segno che siamo arrivati.
Una volta entrati iniziamo a parlare e a conoscerci, Roberta è una ragazza molto gentile e aperta, le piace lavorare con i bambini, infatti è un'insegnate ed ha coltivato per tanti anni un amore a distanza col suo fidanzato. Ci racconta come si sono conosciuti e tenuti in contatto stando insieme per tutto il tempo. Dobbiamo ammettere che ammiriamo molto chi riesce ad amarsi a distanza, perchè il più delle volte è un impresa ardua, anche se stupenda! L'aperitivo e gli stuzzichini che ci vengono offerti sono buonissimi e dopo aver chiacchierato un po' su la sua vita e su Lucca, ovviamente iniziamo anche a parlare dell'altro grande amore di Roberta, ovvero le argille polimeriche (per chi non le conoscesse sono delle paste sintetiche che moltissime persone in giro per il mondo utilizzano per ogni tipo di creazione, le più note, per fare degli esempi, sono il FIMO, il CERNIT e il PREMO). Roberta fa parte di una vera e propria associazione (una guild, cioè una gilda) che raccoglie le appassionate italiane delle argille polimeriche per promuoverne l'uso, la diffusione e le tecniche. La sua bomboniera per noi sono due deliziosi cucchiai di legno decorati con il FIMO, con il quale ama fare bigiotteria, miniature di cibo e di strumenti musicali!
Volete saperne di più su Roberta e magari vedere alcune delle sue creazioni? Ascoltate l'intervista che le abbiamo fatto! E andate a visitare il suo blog e la sua pagina facebook


Dopo il lauto aperitivo a Quiesa, di fame ce n'e' poca...e a Lucca, di locali aperti ancora meno, optiamo per la Pizzeria Mara Meo in Piazza S. Francesco, il locale è aperto fino a tardi e dispone di un invitante carrello dolci. D’estate non vi consigliamo di mangiare all’interno del locale perché l’aria è irrespirabile a causa del caldo emesso dal forno, ma potrete accomodarvi nell’ampio cortile riservato.

Noi ci siamo buttati sulla coppa gelato "sderenata" composta da fragola, fiordilatte, pistacchio, crema, cioccolato e sciroppo di nocciola e sulla coppa "mara meo" con gelato alla crema, nocciola, fiordilatte e creama di whisky.

Vi lasciamo oggi con una piccola leggenda su un ponte toscano particolare e molto famoso, lo conoscete?
La leggenda del ponte a schiena d’asino di Borgo a Mozzana narra che una donna che era solita percorrere ogni giorno quel ponte fece un patto col diavolo e poi non lo mantenne. Satana indispettito allora arcuò il ponte condannandola a percorrerlo in eterno. Si crede che ogni notte ad Halloween sia ancora possibile vedere il suo spirito intento nell’attraversamento.



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