Massaciuccoli

Ecco l'ingresso del percorso nell'oasi LIPU
Il 10 Luglio, girando nei dintorni di Lucca per arrivare a Quiesa (sì, ci siamo persi un pochino ^_^), dove avevamo appuntamento con Robybjoux, ci siamo imbattuti in un bellissimo lago. Più tardi, parlando con Roberta, abbiamo scoperto che si trattava del lago di Massaciuccoli, una oasi della Lipu. Roberta ci ha consigliato di andare a visitarlo, in particolare per poter passeggiare lungo un camminamento costruito lungo la zona paludosa del lago, che è completamente coperta di vegetazione. Così, una volta lasciata Quiesa ci siamo diretti lì seguendo il suo consiglio e non ce ne siamo pentiti affatto!

Una prateria sconfinata? Non proprio...
Mancavano pochi minuti al tramonto quando siamo arrivati, probabilmente l'orario perfetto per gustarsi lo spettacolo che ci aspettava. Vicino all'ingresso c'erano alcuni bambini e ragazzini intenti a divertirsi con le barchette e i pedalò ormeggiati a riva, che a quanto pare possono essere utilizzati per farsi un giro fra i canali in mezzo alle piante acquatiche, essendo parte dell'area attrezzata.
Una volta varcato il piccolo cancello d'ingresso del camminamento in legno ci riesce difficile credere di essere su un lago... l'acqua quasi non si vede sotto al manto che la ricopre, è una sensazione strana. Inoltrandoci un po' più avanti il panorama attorno a noi ha un che di incantato. Sembra una grande prateria con l'erba alta fino alle nostre teste, a perdita d'occhio. La passerella di legno si perde in mezzo al verde, eppure sotto di noi si riesce a scorgere l'acqua, scurissima, in alcune zone più sgombre dalle piante. Se non sapessimo di essere in Toscana potremmo pensare di trovarci in un bayou della Louisiana. Nel bel mezzo del lago credevamo di stare navigando nel verde, poco più in là riusciamo a vedere le colline di Massaciuccoli. Vista l'abbondanza di prede, ai lati del nostro percorso vediamo anche una grande quantità di ragnatele intessute fra una piantina e l'altra, sospese sull'acqua e grandi anche più di un metro, questi piccoli grandi architetti si sono superati! Il tramonto è stupendo e poco dopo la luna che si specchia sull'acqua fra le piante e le luci che si accendono sulle colline sono un bellissimo spettacolo. Torniamo indietro, ripercorrendo la passerella, perchè non siamo sicuri dell'orario di chiusura, ma siamo tanto felici dei bei momenti passati in questo luogo magico. Di sicuro fra i posti che abbiamo visitato nel corso del nostro viaggio, questo è una dei più belli, ma meno conosciuti. Per questo vi consigliamo vivamente di visitarlo, di sicuro ne rimarrete affascinati! Vi abbiamo raccontato le nostre impressioni, ma ora lasciamo spazio a qualche informazione riguardo a questo luogo. Il percorso che abbiamo fatto noi è completamente costruito in legno al fine di salvaguardare la valenza paesaggistica ed è dotato di vari appostamenti per l'osservazione della fauna lacustre e il birdwatching. La passerella è stata inoltre progettata in modo da essere accessibile anche da parte di utenti con difficoltà motorie, una cosa molto importante! Il camminamento è relativamente nuovo, in quanto è stato inaugurato nel 2006 in sostituzione di un vecchio percorso che era rovinato dal tempo.

La rimessa delle barchette

No, non credo che si possa fare il bagno
"Il lago di Massaciuccoli (in provincia di Lucca, vicino all'omonima frazione del comune di Massarosa) è un lago costiero della Toscana.

Conosciuto già in epoca romana, come si rileva dalla Tabula Peutingeriana, come lago delle Fosse Papiriane, è divenuto famoso per aver ospitato le battute di caccia del compositore lucchese Giacomo Puccini. Il maestro abitò a lungo in una bella villa in riva al lago stesso, in una località che oggi in suo onore si chiama Torre del Lago Puccini, frazione di Viareggio.

Il lago e il comprensorio di fossi e canali erano fino a un recente passato una tappa importante per tutti gli uccelli migratori in rotta verso i paesi caldi. La maggior parte dei canali sono stati ricavati artificialmente in varie epoche, anche durante il ventennio fascista, per bonificare dalla malaria le vicine campagne ed anche per l'estrazione della torba. Fino ad anni recenti, inoltre, l'estrazione della sabbia silicea ha sottratto centinaia di ettari all'ambiente naturale.
Lancio sfortunato a Jumanji?
Zona paludosa antistante il lago
Alcuni vasti bacini secondari, di grande profondità, sono infatti derivati della cavatura della sabbia silicea per la fabbricazione del vetro abbastanza presente nella zona, attività ormai vietata da vari decenni. La torba estratta dal lago era invece utilizzata come combustibile per le fornaci.
La zona ospita tuttora le più vaste estensioni di falasco (Cladium mariscus) esistenti in Italia, che rivestono un enorme valore ambientale. Questa pianta palustre veniva localmente raccolta in passato ed usata soprattutto come strame nelle stalle. Il valore naturalistico del Lago di Massaciuccoli è purtroppo notevolmente diminuito negli ultimi anni a causa dell'eutrofizzazione delle acque, un problema a tutt'oggi irrisolto che ha causato la scomparsa di molte specie di uccelli acquatici per le quali la zona era celebre e l'alterazione della vegetazione naturale.
Durante la stagione primaverile ed estiva, sul lago si svolgono diverse attività sportive, in particolare la canoa e la vela. Un altro importante aspetto di attrazione è costituito dalle visite guidate organizzate dalla LIPU, dal momento che il lago rientra in un'area protetta."
[fonte wikipedia]

"Il Lago di Massaciuccoli è tra le più rinomate località ornitologiche italiane fin dal 1800. Nel corso di oltre 120 anni di osservazioni, studi e ricerche compiute dai più famosi ornitologi e naturalisti italiani sono state osservate circa 300 differenti specie di uccelli, e non solo quelle legate agli ambienti umidi.
               
Habitat ed emergenze naturalistiche
L'ambiente della Riserva ricalca quello dell'intero lago e nei suoi 47 ettari sono presenti un po' tutti i microambienti del lago stesso. A causa della sua particolare posizione, eccezionale per il transito e la sosta degli uccelli migratori, il lago e la Riserva ospitano moltissime specie in tutte le stagioni. In inverno lo Svasso maggiore e il Cormorano si immergono a pesca di Tinche e Muggini, mentre nella palude si possono facilmente incontrare l'Airone cenerino, la Garzetta, l'Airone bianco maggiore e il Guardabuoi, e il mimetico Beccaccino si invola al nostro passaggio dopo aver ammirato l'inconfondibile sagoma del Falco di palude sopra i canneti. Quando i Gabbiani comuni in febbraio iniziano a vestire la livrea nuziale coprendo il capo col cappuccio marrone, arrivano i primi migratori, le Pittime reali e le Marzaiole. Ma è in marzo e aprile che il Lago riserva gli spettacoli più allettanti: numerose Anatre in viaggio verso Nord si uniscono a una moltitudine di Trampolieri come Totano, Pettegola, Piro Piro, Combattente mentre nel folto del canneto risuona il canto del Tarabuso, un raro Airone di cui il Lago vanta la popolazione più importante d'Italia. Poi ancora Avocetta, Mignattaio, Volpoca e i Mignattino comune, Piombato e Alibianche che a centinaia sorvolano le acque. La primavera è anche il periodo migliore per ammirare gli spettacolari tuffi del Falco pescatore e le piccole colonie del più elegante trampoliere, il Cavaliere d'Italia. In settembre e ottobre il ciclo termina con la grande migrazione autunnale.

Servizi e strutture
Dal Centro visite dell'Oasi parte il Sentiero natura che raggiunge i due capanni di osservazione. L'area è attrezzata con camminamenti a palafitta e la passeggiata è piacevole e interessante, ma se si vuole cogliere in pieno la bellezza del Lago, l'Oasi propone diverse possibilità di escursione sull'acqua, in battello per gruppi, in barchino o in canoe per singoli visitatori. La Riserva del Chiarone-Oasi LIPU Massaciuccoli è dotata di un Centro visite con piccolo museo naturalistico e diorama sull'ambiente e la fauna del lago, sala proiezione, laboratorio didattico, Sentiero natura, due capanni di osservazione. È possibile il pernottamento nella foresteria del Centro visite, dotata di 17 posti letto. Di fronte al Centro un piccolo parcheggio può ospitare una ventina di auto.

Invito alla visita
La luna riflessa nell'acqua scura
La Riserva Naturale del Chiarone è aperta al pubblico tutto l'anno, tutti i giorni (con orario 9-19). Visite guidate per gruppi o scolaresche devono essere prenotate al Centro visite. Il Centro visite è accessibile ai portatori di handicap, con una sala dedicata alla scoperta dell'ambiente del lago. Anche il camminamento a palafitta e i capanni di osservazione sono accessibili ai disabili."

[fonte http://www.lipu.it/default.asp]
oasi.massaciuccoli@lipu.it
Telefono: 0584 975567
Fax:     0584 975488
http://www.oasilipumassaciuccoli.org

Se vi interessano maggiori informazioni invece sui ritrovamenti archeologici di Massaciuccoli potete trovarle su http://www.massaciuccoliromana.it/

2 commenti:

  1. wow ragazzi! di ritorno dai miei giri ho trovato questa bella sorpresa, sono davvero felice che vi sia piaciuto il lago, un bacione!!!

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