Come fare la valigia in 10 punti

Ciao a tutte. Agosto è arrivato e con lui anche le vostre vacanze estive? Spero per voi di sì, noi invece da Milano vi diamo qualche piccolo consiglio che abbiamo trovato su come fare la valigia su www.amando.it

  1. Prima di tutto fate una lista. Fare una lista è il punto fondamentale, la mossa base. Senza una lista, beh, non andrete molto lontano. Focalizzatevi su ciò che vi occorre, iniziate a pensare all’abbigliamento che volete indossare, al look per il mare, a quello per la sera. Pensate ai bijoux e controllate gli abbinamenti, controllate nella vostra scarpiera quali sono le scarpe irrinunciabili.
  2. Pensate ai farmaci che potrebbero occorrervi, viaggiate con un beauty ridotto e ricordatevi sempre il caricabatteria per il cellulare e tutte le diavolerie tecnologiche per i vostri oggettini.
  3. Fate un giro per casa, nei posti dove di solito andate per prepararvi; quello che avrete dimenticato di segnare sulla lista magicamente vi apparirà davanti, segnatelo e poi tornate alla vostra scrivania.
  4. Rileggete la lista. Verrà da sé cancellare le cose inutili.
  5. La valigia non va preparata un’ora prima della partenza!  Dovete iniziare a fare la valigia almeno un giorno prima così da avere il tempo di poter rimediare alle mancanze.Come preparare la valigia in 10 mosse
  6. Qualcosa che ho imparato negli anni è vestirsi possibilmente con lo stesso colore. In pratica se scegliete un unico colore di base potete fare tutti gli abbinamenti che volete. Se invece decidete di portarvi più capi di abbigliamento colorato di conseguenza avrete bisogno di più accessori (più scarpe, più bijoux, più borse…).
  7. A proposito di scarpe fate così: un paio comode, un paio chiuse, un paio per la sera. Questa è stata semplice!
  8. Inoltre evitate di portare cose troppo ingombranti come i teli per il mare. Optate per un bel pareo oppure acquistate un telo in microfibra, occupa pochissimo spazio!
  9. In valigia portate sempre dei sacchetti per qualsiasi evenienza.
  10. Per quanto riguarda invece i prodotti di bellezza non portate con voi le confezioni originali. Quelle ingombrano e basta. Anzi, se riuscite a versare il contenuto dei vostro maxi flaconi in boccette monodose (che trovate in ogni profumeria) risparmierete molto spazio!
Ricordate, piegare in modo intelligente è l’ultima ma fondamentale pratica per preparare la valigia in 10 facili e abili mosse.

- Tesoro noi di questa lista cosa abbiamo rispettato prima della partenza? -
- Dunque abbiamo fatto la lista delle cose tecnologiche da portare via, abbiamo messo in valigia lo stretto necessario di vestiti scelti in base a leggerezza e comodità,due paia di scarpe (Chiara), un paio di sandali (Maurizio), un asciugamano grande (visto che negli ostelli te lo devi portare) e abbiamo piegato le cose...o almeno uno di noi due le ha piegate, qualcun altro invece.....-

Incredibile ma vero hanno fatto anche un video tutorial anche se mi lascia un po' perplessa perchè per prendere un paio di pantaloni deve tirare guori tutta la valigia, ve lo riporto lo stesso.

Buon viaggio!!!

Dieta del gelato

Navigando su internet mi sono imbattuta in questo articolo e non ho potuto fare altro che riportarvelo, io adoro il gelato, ma sono terribilemnte a dieta sigh

Dieta del gelato: in forma con tanti gusti

Il caldo è snervante e siete sempre alla ricerca di cibi freschi che rinvigoriscano il vostro umore senza dover però attaccare la linea? Il gelato può sembrare un nemico della forma fisica ma non è così! Abbinato a una dieta ipocalorica mangiare gelato senza perdere la linea in estate si può!

Tanti sacrifici per arrivare alla forma fisica tanto agognata per tutto l’inverno e poi rovinare tutto con dei gelati? Care mie lettrici, non c’è alcun problema, mangiare il gelato in estate si può, bisogna solo fare un po’ di attenzione. In fondo abbiamo tutte lavorato sodo durante l’inverno per non cascare in tranelli golosi per arrivare ad affrontare al meglio la prova costume, ora facciamo qualche piccolo sacrificio per concederci del gelato; scommetto che le più golose non vedono l’ora di poter mangiare un pasto a base di gelato! È vero, il gelato è un dolce e in quanto tale è sconsigliato per chi vuole ottenere (e/o mantenere) una linea smagliante ma vi assicuro che potete mangiarlo e addirittura potete perdere peso!

No, non è assurdo come qualcuna di voi potrebbe pensare. Esistono diete di ogni genere e potete concedervi con alcune di queste alimenti che con altre non sono concessi. È bene sapere che le diete mono alimento non sono consigliate a lungo termine. La dieta del gelato può essere portata avanti per un mese e non di più. Permette di perdere fino a 4 chilogrammi facendo attenzione a cosa mangiate oltre al gelato.
Dieta del gelato in forma con tanti gustiUn altro tabù da sfatare: tra i gusti di gelati è sempre consigliabile scegliere quelli alla frutta; contengono meno calorie ergo attentano meno la linea. In questa dieta vi saranno proposti anche le creme. La differenza tra creme e gusti alla frutta, conteggio delle calorie a portata di mano, non è eccessivo quindi perché privarsi dei gusti preferiti? Insomma, per combattere il caldo dell’estate, per avere un corpo perfetto e per essere più felici concedendoci qualche lusso goloso basta seguire la dieta del gelato. Ed ecco a voi la dieta! Buon appetito!

Colazione (tutti i giorni): Té verde, 4 biscotti secchi o yogurt magro alla frutta

Lunedì
Pranzo: 200 gr. di gelato fragola e/o al pistacchio
Cena: 250 gr. di pollo ai ferri e fagiolini lessati.

MartedìPranzo: 200 gr. di gelato caffè e/o nocciola
Cena: 250 gr. bastoncini di merluzzo alla piastra e carote lessate.

Mercoledì
Pranzo: 200 gr. di gelato crema e/o gianduia
Cena: 250 gr. sogliola al vino bianco e bietola all’agro

Dieta del gelato in forma con tanti gustiGiovedì
Pranzo: 200 gr. di gelato ananas e/o amarena
Cena: 250 gr, di ricotta fresca di mucca e pomodori in insalata.

Venerdì
Pranzo: 200 gr. di gelato albicocca e/o pesca
Cena: 250 gr. sardine al forno e fagioli lessati con cipolle.

Sabato
Pranzo: 200 gr. di gelato fiordilatte e/o cioccolato
Cena: 200 gr. di vitello cotto al Chianti e insalata di lattuga.

Domenica
Pranzo: 200 gr. di gelato melone e/o anguria
Cena: 250 gr. pesce spada al pomodoro e origano e zucchine al forno.

Come vedete c’è un po’ di tutto, tutti i gusti che volete, creme e frutta, per tutti i giorni della settimana. È una dieta molto semplice e fresca. Mi ripeterò: è una dieta basata principalmente su un alimento quindi non abusatene, va bene farla per un mese (uno solo!) e una volta l’anno!

Per chi invece preferisce qualcosa di fresco ma che non sia gelato consiglio vivamente la dieta dell’anguria.


articolo preso da www.amando.it

DiECIMilA

Ed eccoci arrivati alla sensazionale cifra di  .................................................contatti. Quanti? Tantissimi!!! Volevamo ringraziarvi 10mila volte, ma non sapevamo in quale valuta quindi scegliete voi ^^
                                                                     










Grazie a tutti voi! Continuate a seguirci e a sostenerci

”Monteverdi Resort” a La Spezia









La struttura ricettiva dispone di cinque camere con letto matrimoniale, due delle quali, dotate anche di un letto singolo e su richiesta, c'è la possibilità di mettere un letto aggiuntivo. Tutte le camere, arredate in modo raffinato e funzionale, sono provviste di piccolo frigo bar, TV LCD con digitale terrestre e satellitare, teoricamente è previsto il collegamento internet gratuito (ma quando abbiamo provato ad accedere ci è stata richiesta la password che non avevamo). Quotidianamente le camere vengono pulite e la biancheria da bagno sostituita. Il cambio lenzuola avviene ogni tre giorni e comunque per ogni nuovo ospite in arrivo. La colazione, se concordata, può essere consumata presso un bar convenzionato situato a pochi passi dalla nostra struttura e potrà comprendere alimenti dolci o salati, se no all'ingresso è presente una zona comune nella quale è possibile trattenersi e consumare un caffè o una bevanda presa dalle macchinette e pianificare le gite giornaliere, c'è una bacheca e un sacco di volantini con moltissime informazioni utili, fra cui la possibilità di partecipare ad un importante percorso culturale nei vari musei spezzini, collocati nelle immediate vicinanze. Il più importante è il Museo Lia con opere dall'arte romana al settecento italiano fra gli altri sono rappresentati Tiziano, Tintoretto, Veronese, Pontorno e Canaletto, il Museo del Sigillo, il Museo D'Arte Moderna e Contemporanea (CAMEC), il Museo Etnografico, il Museo Navale (con esposti centinaia di modelli in scala di navi della Marina Militare italiana di tutte le epoche), il Museo Diocesano, il Museo Archeologico del Castello S. Giorgio con importanti reperti dell'arte romana antica.

















Finalmente si parte:Inizia il Giro d'Italia in 60 Bomboniere

Sabato 9 Luglio

Abbiamo attaccato sulla macchina tutti i loghi dei nostri sponsor, poi via verso Genova!
Sulla A7 abbiamo visto dei getti d’acqua (gli irrigatori dei campi) che formavano tanti fugaci arcobaleni con la luce del Sole, visibili solo per qualche secondo mentre noi passavamo vicino. Impossibili da fotografare, meravigliosi da vedere.
Usciamo a Genova Est per andare verso Serra di Cicagna, un frazione arroccata su di una collina in Valfontanabuona. Lì, sulla strada stretta in salita, ci aspetta Franziska Cecia Barbazià (Francesca Barbagelata)  con le sue due dolci bambine, Emma e Dalia, rispettivamente di 9 e 3 anni, i suoi due cani ed il suo gatto. Tutte ci accolgono calorosamente e dopo averle conosciute un po’, parlando con Francesca e giocando con le piccole, ci portano in una trattoria lì accanto a mangiare dei buonissimi taglierini al pesto, profumatissimi.
Dopo il pranzo torniamo a casa per vedere il laboratorio di Francesca, nulla di più di una stanza divisa dalla stanza giochi delle bambine da una libreria. Francesca ci racconta della passione delle sue bambine per ficcare le ditine dentro alle sue creazioni non ancora cotte chiedendo -si può toccare?-
Emma e Dalia sono molto fortunate perché attorno a casa hanno uno spazio abbastanza grande all’aperto dove giocare e vivono in un posto abbastanza isolato, lontane dai pericoli della città.


Francesca è molto anticonvenzionale, la si può definire uno spirito libero, la tipica donna che sarebbe finita sul rogo per direttissima, bruciata per stregoneria, e un po’ della strega sicuramente ce l’ha: le piace andare in giro a piedi nudi, coltiva erbe aromatiche, prepara misture, sente molto forte il legame con la Madre Terra e trasmette l’amore per la natura alle famiglie. Amore su cui abbiamo delle riserve, perché? Ero in casa a giocare con le bimbe in modo da permettere a Francesca e Maurizio di poter terminare di fare le foto, e c’era un vampiro che ci ronzava attorno, la volevo acchiappare, ma la piccola Dalia mi ha detto di non farlo perché quella era una zanzara buona. Che fosse un animale di famiglia o qualche zia strega sotto incantesimo? Non so, ma la sanguisuga mi ha mangiato comunque. Francesca però, insieme ad una sua amica, pare che portino avanti una vera e propria “tradizione stregonesca”, infatti si dice che le donne di Cicagna, in Val Fontanabuona, fossero tutte streghe, cosa confermata da alcune fonti del tardo XVII secolo e dimostrerebbe l’esistenza di una vera e propria setta, se volete saperne di più vi rimandiamo a questo LINK
Volete conoscere meglio Francesca? Ecco a voi l’intervista che le abbiamo fatto in un filmato con tante foto sue

creazioni (e con due foto delle sue bimbe)!


Queste creature del bosco
han deciso di radunarsi
attorno alle pietre in questo paniere

Un piccolo calderone traboccante di ciondoli!
Questi specchietti decorati
in cernit sono disposti a formare
il simbolo della Dea Madre
Dopo avere salutato tutte e tre, siamo ripartiti verso La Spezia, dove avevamo la camera per la notte. 
Sulla strada abbiamo deciso di provare a vedere le Cinque Terre, ma… diciamo che vi sconsigliamo di andarci in macchina, perché i parcheggi sono pienissimi e per potersi spostare da una terra all’altra sarebbe meglio avere a disposizione un’automobile piccola (perché le strade sono strette anche se a doppio senso di marcia), ma potente (perché le risalite hanno messo a dura prova la nostra piccola lancia Ypsilon). Come ci è stato detto in seguito, il modo migliore per visitare le Cinque Terre è col treno o, in alternativa, con i traghetti che partono appositamente dalla Spezia.  
Verso sera siamo arrivati a La Spezia, il porto era pieno di grandi navi della marina militare! Trovare parcheggio per fortuna è stato semplice, perché in città dalle 20 del sabato a alle 8 del lunedì i posti normalmente a pagamento sono gratuiti.

A Francesca abbiamo chiesto anche di darci la ricetta del vero pesto genovese, eccovi gli ingredienti, così potrete provarlo buono come quello abbiamo mangiato noi:
Basilico (Ocimum Basilicum) - 50 grammi di foglioline di basilico possibilmente giovane e fresco
Olio extravergine di oliva - ½ bicchiere
Formaggio grattugiato - 6 cucchiai da cucina di Parmigiano Reggiano o Grana Padano e 2 di Pecorino(romano, toscano, sardo o siciliano).
Aglio - 2 spicchi
Pinoli - 1 cucchiaio da cucina
Noci (facoltative, in sostituzione ai pinoli)
Sale

A voi piacciono i detti e i dialetti? A Noi molto, quindi abbiamo chiesto a Francesca anche di condividere con noi alcuni modi di dire delle sue parti:

A mëgio mëxinn-a a l'è o decotto de cantinn-a.
La miglior medicina è il "decotto" di cantina

L'è mëgio ëse cöa de grigoa che cû de lion.
È meglio essere la coda di una lucertola che il sedere di un leone.

Pestâ l'ægua in to mortä.
Pestare l'acqua nel mortaio, perdere tempo

Sciûsciâ e sciorbî no se pêu.
Soffiare e succhiare non si può.


Cicagna però ha anche un’altra storia molto carina da raccontare, ringraziamo Francesca per avercela mandata e vi consigliamo di leggerla:

La cicogna dei bambini
Questa novella … ha avuto il suo inizio nel lontano 1922 quando nelle mani della allora direttrice delle poste di Cicagna Signora Mara Colotto, arrivò una lettera indirizzata alla CICOGNA DI VIA DEI CIELI e per puro caso o forse no, questa lettera indirizzata alla cicogna arrivò a cicagna. La signora colotto da subito fu tentata al voler aprire quella simpatica busta per capire cosa si chiedeva alla cicogna, dopo alcuni tentennamenti si decise ad aprirla e fu così che aprendo quella busta trovò un messaggio alla cicogna da parte di un bambino di nome Gianni che chiedeva un fratellino. Colpita dal messaggio la Cicogna di Cicagna impersonata da Mara Colotto, rispose e forse per caso oppure no quel desiderio fu esaudito, la notizia si fece largo e di li a poco incominciarono ad arrivare lettere alla Cicogna di Cicagna da molte parti d’Italia e del mondo
La direttrice delle poste nel 1960 andò in pensione e la corrispondenza continuò cambiando negli anni diverse cicogne, le lettere continuarono ad arrivare da tutte le parti del mondo, lettere molto significative delle quali se ne possono trovare una rappresentazione nella mostra allestita annualmente a metà luglio dal Comune in occasione della festa dedicata proprio al mondo del Bambino.
Ancora oggi la cicogna continua a rispondere perché  arrivano ancora lettere a lei indirizzate e lei, la cicogna, giustamente cerca di accontentare i bimbi che chiedono il fratellino o la sorellina.
A seguito del pensionamento della direttrice postale, nel 1960 la storia delle lettere divenne in poco tempo di pubblico dominio fra i Cicagnini e fù così che Cicagna si attivò subito con una sorta di comitato  capitanata da Roberto Foppiano, cultore di storia locale, decidendo di erigere una sorta di monumento a ricordo di questa bella novella,  costruire quindi una cicogna per far sì che diventasse una sorta di simbolo di Cicagna.
Venne coinvolto Ivan Palazzolo che realizzò i disegni e un ragazzo che faceva il fabbro per la sua realizzazione, quel ragazzo era  Bacigalupo Davide conosciuto come “Gira”, mise anima e corpo nel realizzare il monumento, curandolo proprio nei minimi particolari.
Nel 1962 la cicogna venne posizionata sulla torre civica e da allora vigila il paese di Cicagna e dove ancora oggi arrivano lettera al suo indirizzo:
La Cicogna  - Via dei Cieli n.5 – 16044 Cicagna (GE).

Adessi vi salutiamo e vi diamo appuntamento al prossimo post, nel quale parleremo del primo degli sponsor che ci hanno ospitato durante il viaggio: Monteverdi Resort a La Spezia.

Eccoci

Siamo tornati, so che morite dalla voglia di leggere i nostri resoconti di viaggio, ma dovrete portare pazienza qualche giorno. Non avendo avuto internet per quasi tutto il viaggio dobbiamo scriverli ora.
Una cosa però posso dirvela, dopo tutto il sole che abbiamo preso:

che bellezza a Milano piove!!!!!

Promotori dei tappi della solidarietà

Avete mai sentito parlare della raccolta dei tappi di plastica? Noi sì e da alcuni anni li raccogliamo diligentemente coinvolgendo amici e parenti. Anzi in alcuni casi è proprio diventato un motivo di vedersi con persone che se no, causa impegni diversi, sarebbe stato difficile incontrare - Chiaraaaaaaaaaa sono seppellito dai tappi, vieni a prenderteli o li butto giù dalla finestra - e simpatiche manifestazioni d'affetto di questo tipo. Un mio amico addirittura si è portato il suo sacchetto in moto da Parigi a Milano. Non conosciamo neanche una persona normale, no, no.

Comunque, quello che per noi è un modo per aiutare progetti di solidarietà per altri è motivo di studio e di incredulità, non immaginate la mia sorpresa infatti quando ho trovato un articolo sui tappi sul sito del CICAP il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale si occupa cioè di promuovere un'indagine scientifica e critica nei confronti degli eventi soprannaturali. Che i tappi delle bottiglie siano in verità pericolose armi inviate dagli extraterrestri? Sembra di no, quindi tranquilli che non c'è bisogno di infilzarli con un paletto per paura che vi assalgano di notte. Il fatto è che si credeva che questa dei tappi fosse esclusivamente una leggenda metropolitana, e in effetti all'inizio lo era, ma poi la Caritas decise di farla diventare realtà. Per gli amanti della lingua italiana questo processo si chiama ostensione.


Vi riporto l'esaustivo articolo trovato su http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101679 del signor Lorenzo Montali, dell'Università Bicocca di Milano che ringraziamo per il permesso accordatoci.
In Italia la raccolta dei tappi viene realizzata prevalentemente in Toscana ed è coordinata da organizzazioni religiose, la Caritas o le Confraternite di Misericordia. La rete più estesa è gestita dalla Caritas di Livorno che da due anni raccoglie tappi in città e in molti comuni della provincia e li ricicla grazie a un accordo con una società specializzata. "Col denaro raccolto nel 2001 abbiamo comprato una carrozzina da donare alla missione di Malawi, in Africa" mi ha spiegato Enrico Sassano, responsabile della Caritas Diocesana, che per il 2002 si è data l'obiettivo di contribuire a finanziare la costruzione di pozzi, canali e fontanelle per portare l'acqua potabile in 15 villaggi della Tanzania. Ogni progetto, coordinato dal Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, un'associazione non governativa di Livorno, ha un costo di 7.500 euro. "Il nostro scopo - ha aggiunto - è quello di ottenere dalla raccolta dei tappi circa 3.000 euro, che poi verranno integrati da altri finanziamenti. Siamo sulla buona strada perché sinora abbiamo già raccolto oltre 11 tonnellate di materiale, ben 4,5 milioni di tappi, per un valore di circa 2.000 euro". La raccolta viene realizzata soprattutto nelle parrocchie e nelle scuole, elementari e medie, dove sono stati istallati 200 tapponetti, ossia dei cassonetti nei quali si possono depositare i tappi da riciclare.
Ma non vi sembra che lo sforzo non valga la candela? ho domandato a Sassano. In fondo, chiedendo a tutti questi volontari di donare 1 centesimo di euro anziché un tappo, si potrebbero raccogliere molti più soldi. "Certo - ha risposto - ma noi crediamo che questa azione sia più educativa perché, invece che mettere mano al portafoglio una sola volta, le persone vengono coinvolte maggiormente e così dedicano più attenzione ai problemi dell'Africa. E inoltre si rendono conto dell'importanza di riciclare tutti i rifiuti ed evitano di lasciare i tappi sulle bottiglie di plastica, visto che non possono venir riciclati insieme" perché il materiale di cui sono fatti i tappi è Polietilene (PE), mentre quello delle bottiglie è Polietilene tereflatato (PET), e il processo di riciclaggio per i due materiali è differente.
Creazione di Pollon72
Ma perché non raccogliere anche le bottiglie, insieme ai tappi, visto che si otterrebbe molto più denaro per le opere di beneficenza?ho così scoperto che la legge lo vieta perché la raccolta dei rifiuti urbani è affidata a società che ne hanno la concessione in esclusiva. Le bottiglie, quindi, possono essere raccolte solo da questi Enti, mentre i tappi non sono considerati rifiuto urbano e così anche i privati o le associazioni possono farsene carico.

I problemi della raccolta
E in ogni caso "non saremmo attrezzati per le bottiglie" ha aggiunto Carlo Maffei che coordina un'altra raccolta toscana. Perché chi organizza la raccolta dei tappi ha già il problema di trovare degli spazi sufficientemente grandi per accumulare i tappi: 1 tonnellata, che rende circa 150 euro, corrisponde a più di 400.000 tappi. Un'altra difficoltà, ha spiegato "è quella di trovare dei camion con cui portare gratuitamente tutto questo materiale alle società di riciclaggio. Noi abbiamo dei volontari che ci prestano i loro furgoni, ma so di altre associazioni che hanno dovuto smettere perché quasi tutto quello che guadagnavano se ne andava per pagare il trasporto". Le due questioni sono tutt'altro che marginali perché rivelano che la raccolta dei tappi di plastica di per sé è un'operazione anti-economica, se si considerano i costi per promuovere l'iniziativa, quelli sostenuti dai volontari per il trasporto del materiale al punto di raccolta, quelli di deposito e infine quelli per portare i tappi presso le società di riciclaggio. Diventa invece un'attività molto importante se produce un risultato di carattere più generale e cioè quello di sensibilizzare una comunità rispetto a un problema come quello delle condizioni di vita nei Paesi sottosviluppati o delle carenze del servizio offerto dal sistema sanitario in Italia, creando una rete di volontari capaci di mobilitarsi su nuove iniziative.
il signor Daniele Distico e i suoi tappi


Realtà o leggenda?
È probabile allora che l'idea di organizzare realmente questa raccolta sia venuta proprio a chi aveva sentito la vecchia leggenda, ma a confermare il carattere leggendario della storia resta anche il fatto che la voce della raccolta dei tappi è oggi diffusa un po' in tutta Italia, mentre le raccolte effettivamente realizzate sono poche e tutte di carattere locale. Il confine tra realtà e leggenda è in questo caso quindi davvero sfumato. 

Nel nostro viaggio abbiamo deciso di farci promotori di questa iniziativa, parleremo cioè nei B&B che ci ospiteranno e alle creative che incontreremo di questa possibilità, con l'avvertenza però di capire se nelle loro città c'è un Ente serio che organizzi la raccolta!!!

Giro d'Italia in 60 Bomboniere: l'itinerario della prima tappa!


Ciao a tutti, ora  che mancano solo poche ore alla partenza, l’itinerario della prima tappa del Giro d’Italia in 60 Bomboniere è finalmente stabilito! Partiremo domani, sabato 9 Luglio e faremo questo percorso:

9 Luglio: La mattina di sabato partiremo da Milano e ci dirigeremo verso Genova, per proseguire poi verso Cicagna, in Val Fontanabuona. Qui incontreremo la prima delle nostre creative: Francesca Barbagelata. Poi continueremo lungo la costa ligure fino ad arrivare alla nostra meta finale per la giornata: La Spezia, dove ci fermeremo a dormire al Monteverdi Resort.

10 Luglio: Partiamo per Lucca, dove avremo tempo di visitare la città fino al pomeriggio, quando ci sposteremo in provincia, a Quiesa, per incontrare Robybijoux. Infine torneremo a Lucca e riposeremo all’Hotel Villa Agnese.





11 Luglio: si fa rotta verso Prato, dove ci aspetta Sonia Cacioppi e poi andremo all’Antico Spedale del Bigallo, a Bagno a Ripoli in provincia di Firenze.

12 Luglio, ci prendiamo questo giorno tutto per noi per visitare Firenze, dove non siamo mai stati.

13 Luglio: Partenza per Tavarnelle in Val di Pesa  a ritirare la bomboniera di Elena Boschini per continuare poi giù per la Toscana verso Pomarance, dove incontreremo Natascia e Luano Bagnoli. Concluderemo la giornata fermandoci a Volterra, all’Hotel Ristorante S.Elisa.



14-15-16 Luglio: tutta una tirata per arrivare a Roma, dove ci aspettano tante creative e tante bomboniere! Nei successivi due giorni accoglieremo calorosamente le creazioni di Daniela Rubolini, Angela e Marcello, Elena Risi, Elisa Bonifazi, Elisabetta Massari, Viviana Tortora, Princess Creazioni, Maria Gabriele e Ladyclay. Per le nostre notti a Roma abbiamo trovato due posti che ci ospiteranno: il B&B Le Tre Civette Sul Comò per la notte del  14 e il B&B Claudia per il 15 e il 16

17 Luglio: rientreremo a Milano, di sicuro molto contenti di aver conosciuto tante persone meravigliose!

a presto e grazie mille!
Chiara e Maurizio

Spettacolo notturno OK

 Vi ricordate qualche giorno fa il nostro post riguardo alle "luci fluttuanti", come le chiama Rapunzel? Quello in cui avevamo parlato della gentilezza della nostra Maria Gabriele e della nostra ricerca di qualcuno che volesse sponsorizzarci con queste meraviglie luminose? ^_^ Ebbene, siamo esageratamente felici nell'annunciarvi che anche questa ricerca è stata una favola dal lieto fine!

Lampade Volanti e Vacanzefaidate portano in cielo un nostro desiderio!

L'azienda Lampade Volanti, con sede a Brugherio (MB), abbastanza vicino a casa nostra, ha deciso di mettere a nostra disposizione ben 27 lampade volanti!! 24 di queste saranno bianche, mentre le altre due saranno una rossa ed una verde per simboleggiare la bandiera italiana. Ed infine, c'è una lampada speciale, rossa e molto grande!

Se queste lampade vi sembrano solo belle da vedere, credeteci, non è finita qui... infatti sono anche 100% biodegradabili, perchè fatte di carta di riso, bambù e fili di lana, quindi sono buone e rispettose dell'ambiente.
Vi consigliamo di andare sul loro sito web per poter vedere, oltre alle utili istruzioni per l'uso, anche dei bellissimi filmati dimostrativi con decine di migliaia di lampade liberate contemporaneamente. Uno spettacolo che non ha prezzo!

In più, sulle lampade, ogni ospite invitato alle nostre nozze potrà scrivere con un pennarello il proprio desiderio e sperare che, una volta che le lampade avranno raggiunto il cielo, questo si avveri... e cosa c'è di più romantico di un sogno che si avvera? Saranno come tante stelle cadenti che, invece di precipitare, sorgeranno, portando in alto le speranze di tutti! Non vediamo già l'ora! ^_^
Proprio ieri siamo andate a ritirarle e il Signor Mariani, padre di Lorena, una delle fondatrici di Lampade Volanti, ci ha confessato che la luminosa idea di vendere queste lampade è venuta a sua figlia in seguito ad un viaggio in Tailandia, dove ha visto uno spettacolo meraviglioso con queste luci, come quello nel filmato qui sopra. Quindi sì, anche le nostre lampade vengono dalla Tailandia.
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Lampade Volanti però è solo una parte di una realtà più grande e molto interessante che si chiama vacanzefaidate.com, il portale dedicato al turismo responsabile, che ha anche dedicato un articolo alla nostra iniziativa. Potete leggerlo QUI!

Su questo portale potrete trovare un motore di ricerca chiamato "L'OrganizzaViaggi", con il quale è possibile trovare tantissime proposte per viaggi responsabili e prenotare direttamente con gli operatori.

Inoltre, nella community del sito vi attendono racconti di viaggio da poter consultare, guide e articoli da tutto il mondo oltre ad una frequentatissima bacheca. Questo è il posto giusto dove altri viaggiatori appassionati come voi potranno aiutarvi a organizzare un viaggio nei posti che più sognate senza danneggiare l'ambiente e aiutando effettivamente l'economia locale. Potete anche cercare dei compagni di viaggio oppure chiedere un passaggio! Questo tipo di collaborazione fra viaggiatori ci sembra un'idea fantastica.

L'obiettivo del Network di vacanzefadate.com è far conoscere e sviluppare una nuova idea di turismo, da viaggiatori indipendenti e responsabili, promuovendo sia le vacanze fai da te, sia le vacanze organizzate da associazioni e circuiti turistici sostenibili.

Le cose in cui credono e che praticano sono:
Rispetto e tutela dell'ambiente
Risparmio delle risorse idriche ed energetiche
Utilizzo di prodotti biologici, di stagione e a filiera corta
Riciclaggio dei rifiuti
Promozione dell'integrazione, della pace e della mobilità sostenibile
Partecipazione attiva a progetti comunitari e di solidarietà
La creazione e lo sviluppo di una rete di operatori che lavorano insieme per un turismo più etico e responsabile.

Volete saperne di più ed essere sempre aggiornati sulle novità del mondo del turismo responsabile? Iscrivetevi alla la newsletter bimestrale di Vacanzefaidate!

L'associazione ci tiene inoltre a far sapere una cosa che anche noi riteniamo molto bella e meritevole, ovvero che vacanzefaidate.com e lampadevolanti.com sono ospitati su un server verde, che funziona solamente ad energia pulita! Vorreste convertire anche il vostro sito internet alle energie del futuro facendole ospitare su un server verde? Anche per questo potete rivolgervi a vacanzefaidate, da cui potrete acquistare il dominio nomedelsito.com e lo spazio, o spostare il sito che avete già sul loro server verde ad un prezzo competitivo (circa 40 euro all'anno).
Quella del server verde, ha detto la gentilissima Lorena, una delle ideatici del progetto, è stata una scelta importante, per far capire alle persone quanto ogni piccolo gesto sia importante per cambiare in meglio il nostro mondo, l'unico che abbiamo.

Le canzoni Disney come non le avete mai sentite!

Ciao a tutti, come forse avrete notato, entrambi siamo molto appassionati dei cartoni della Disney. Perchè?
Bhe se li avete visti non c'è bisogno di rispondere... sono magici, romantici, divertenti e fanno sognare grandi e piccini da oltre 70 anni!

Una delle caratteristiche principali di questi cartoni animati è sempre stata quella di essere dei mezzi musical, con canzoni spesso indimenticabili! Noi le cantiamo e risentiamo sempre quando ci va e ci piacciono moltissimo.

Un giorno però ci siamo chiesti...ma se fossimo stati proprio lì, dentro al film, come avremmo sentito cantare i nostri amati personaggi? La risposta è...che in molte occasioni li avremmo sentiti cantare nella loro lingua! Certo tutti noi da piccoli abbiamo ascoltato e imparato le parole in italiano creandoci dei bellissimi ricordi per richiamare i quali ci basta intonare un allegro ritornello, ma perché non provare a sentire le voci di Aladdin e Jasmine, di Belle, di Mulan e di tanti altri personaggi in quella che dovrebbe essere la loro lingua?  Allora siamo andati su YouTube per trovare le versioni "originali" di alcun fra le migliori canzoni Disney per farle sentire anche a voi! Vi assicuriamo che è una cosa divertente, perché non importa se non capite le parole, le emozioni di queste storie sanno andare al di là di ogni confine!

Vogliamo cominciare con qualcosa di romantico? Non so quali siano le vostre scene preferite, ma fra le nostre, c'è sicuramente quella del primo volo sul tappeto di Aladdin e Jasmine, che ora vi proponiamo... in Arabo, ha un suono molto elegante e ci sembra la canzone giusta per inziare questo "giro per il mondo" con i cartoni Disney! Maurizio però dice di trovare questa canzone bellissima anche nelle versioni inglese e spagnola.
Proseguiamo con un'eroina fra le più amate e famose, un'altra principessa, che però vive sotto ai mari della Danimarca. Stiamo parlando di Ariel! A patto che anche le sirene parlino come i "terricoli" loro vicini, molto probabilmente, se fossimo stati con lei nella sua caverna sottomarina, l'avremmo sentita cantare in Danese..così:
Seguiteci ora nella terra degli antichi miti ed eroi, nella Grecia di Hercules... che prima di diventare un epico megafusto non era esattamente mister popolarità. Eccolo qui mentre sogna un posto tutto per sè nel mondo ed infine trova la strada per raggiungerlo. Certo questo è Greco moderno, ma è di sicuro la lingua che ci si avvicina di più, a nostro parere ha un suono un po' strano! ^_^
La leggenda di Fa Mulan (in realtà si chiama Hua Mulan) ha ispirato molti film in Cina, ma qui in occidente è nota soprattutto grazie al film Disney, estremamente divertente, con dialoghi memorabili, ma anche momenti commoventi, come quando Mulan si sente triste per aver deluso la propria famiglia con una bellissima canzone che vi proponiamo qui in Mandarino.
Sniff..lacrimuccia, passiamo a qualcosa di più spensierato e divertente, con un grande esperto di come godersi la vita: Baloo del Libro della Giungla, film ambientato in India e quindi, gustatevi questa bella scena con una canzone indimenticabile in Hindi.
Vi è piaciuto? Allora venite insieme a noi e a Belle a spasso per il suo pittoresco villaggio francese dove tutti la giudicano come una ragazza un po' particolare. Forse è proprio per questo che anche a noi sta molto simpatica, è una ragazza che sogna l'avventura e che sta per trovare la più grande di tutte, l'amore!
Ma veniamo ad una delle nostre scene romantiche preferite...quella delle lampade volanti sull'acqua in Rapunzel. Com'è noto lei è una principessa tedesca e... cos'è quello sguardo diffidente? Pensate che il tedesco non sia una lingua adatta alle scene romantiche? State pronti a ricredervi allora, perché questa riscalderà il vostro cuore!
Ancora voglia di ridere? Forse molti di voi non si ricordano quanto fosse divertente sentir prendere in giro il "re più fasullo d'Inghilteeeerra!" Ah, mai noi ce lo ricordiamo eccome, ecco perché come canzone in inglese vi proponiamo proprio questo bel momento di Robin Hood.
Mmmh...vogliamo fare un piccolo strappo? Ma sì dai, dopotutto lo facciamo per farvi sentire una canzone magnifica, in una lingua ancora diversa... si tratta di "Quando viene Dicembre" tratta da Anastasia, in Russo.
Perchè diciamo uno strappo? Perché questo film è sì un capolavoro assoluto dell'animazione, ma NON è della Disney, bensì di Don Bluth, che con quest'opera ha davvero superato sé stesso.

Speriamo che questa carrellata di musiche e di immagini abbia risvegliato in voi tanti bei ricordi e acceso in voi un po' di curiosità verso queste diverse versioni di cartoni che amiamo molto e verso queste belle lingue! ^_^

La scelta della nostra bomboniera spetta a voi!

Valdombrafairies aderisce alla nostra iniziativa "60 bomboniere per 60 creative" non ci credete? e sì, nel nostro elenco la tovate col il suo pseudonimo Artic Swan. Il problema è che questa benedetta ragazza non si è limitata a proporci una bomboniera, ma ce ne ha proposte 4 fra cui scegliere....ed è difficilissimo. Ci aiutate a scegliere?

Potete trovarle e votare con un "mi piace" su facebook, nella sua bacheca (Artic Swan: http://www.facebook.com/profile.php?id=100002423357417 ) sotto una delle foto dell’album “Bomboniera per Chiara e Maurizio”.
Oppure potete aggiungere un commento sotto questo post specificando il nome


Parure Ali di Farfalle http://valdombrafairies.blogspot.com/2011_06_01_archive.html
Collier Rosa e Perle http://valdombrafairies.blogspot.com/2011/07/collier-perle-e-rosa.html
Parure Primule http://valdombrafairies.blogspot.com/2011/07/parure-primule.html
Parure Violette http://valdombrafairies.blogspot.com/2011/07/parure-violetta.html


La più votata diventerà la nostra bomboniera!
VOTATE, VOTATE, VOTATE!!!!!


Odio dover scegliere

Distributore automatico di matrimoni?! Strane nozze per 1euro.




Che ci crediate o no, proprio nell'Inghilterra che ha ospitato il matrimonio del secolo fra William e Kate, qualcuno (l'azienda Concept Shed, della Cornovaglia) si è inventato nientemeno che la macchinetta in grado di celebrare matrimoni!
Inserendo una moneta da una sterlina la cerimonia di nozze inizierà con le note di una marcia nuziale selezionata.







Si chiama 'autowed', ed è costituito da un'altare rosa shokking, con il quale gli sposi possono selezionare sul display (con tanto di tastiera per digitare i nomi) il tipo di unione che vogliono celebrare, per poi iniziare il 'rito'.
La coppia può però decidere sia per il lieto fine selezionando "Sì", che per la tragicommedia utilizzando l'opzione "fuga"!







Ma vogliamo forse lasciare le cose a metà? Ovviamente no, per questo il dispenser fornirà anche ai neosposini due piccoli contenitori che racchiudono le due fedi in plastica e stamperà anche una ricevuta che attesta il matrimonio appena celebrato! Il primo modello di questa stranissima macchina è stato costruito per un museo della meccanica di Detroit, ma pare che l'idea abbia avuto successo e che ora ci siano ordinazioni provenienti da tutto il mondo!
Ecco a voi le fedi,
vi ricordano di più le biglie
 con l'immagine dei ciclisti o
 i portasorpresa degli ovetti kinder?
Con un certificato del genere
nemmeno Enrico VIII riuscirebbe
a far dichiarare il vostro matrimonio
come non valido... forse :-P
Probabilmente nessuno nella sua vita ha mai sognato un matrimonio così... ma dopotutto l'idea potrebbe essere carina per passare qualche attimo di allegria con chi si ama, magari se si è particolarmente giovani, oppure... potreste usarla per fare le prove se vi sentite particolarmente agitati, allenandovi a dire il vostro grande Sì facendovi due risate!
Pensate invece ad averne una un ufficio, ci si potrebbe sposare tra colleghi durante la pausa caffè... facendo discorsi del tipo: "Vuoi qualcosa, offro io?" "Sì, grazie! Allora prendo un cappuccino ed un marito non agitato con tre zollette di zucchero."  

Volete vedere come funziona? Ma come negarvelo...ecco qui un filmato con un matrimonio d'esempio!

Non c'è che dire, se si parla di nozze low cost...questi hanno battuto tutti! ^_^


E voi cosa ne pensate di questa strana trovata? Maurizio dice che preferirebbe continuare ad essere il mio distributore automatico di coccole!

8000 volte grazie!

Da poco più di un mese abbiamo aperto questo blog e siamo tanto tanto felici di poter festeggiare insieme a voi le nostre prime 8000 visualizzazioni! Grazie mille a tutti quanti, ci piace tanto occuparci di questo spazio e del nostro matrimonio! Per l'occasione abbiamo deciso di dedicare a tutt voi questo bel paesaggio notturno con la Luna e...una costellazione alquanto particolare! :-)

La vostra canzone d'amore preferita

Proprio ieri sera è finito il nostro sondaggio per scoprire la vostra canzone d'amore preferita, quindi oggi siamo qui per darvi i risultati!

Fin dai primi giorni era chiaro quali titoli si sarebbero disputati i primi posti. Eheh, dopotutto sono canzoni molto belle, quindi perchè non darvi la possibilità di sentirle direttamente qui? Godetevi allora il video della canzone vincitrice, con 12 voti in totale: I don't wanna miss a thing degli Aerosmith, indimenticabile colonna sonora del film Armageddon!  Ve la proponiamo con i sottotitoli in italiano perchè pensiamo che tutti dovrebbero poter capire anche le parole dolcissime di questa canzone.



Ma il secondo posto a chi è andato? Abbiamo due canzoni piazzate a pari merito e non possiamo che essere felici che 9 persone abbiano scelto "Nient'altro che noi" degli 883 e altrettante "Truly Madly Deeply" dei Savage Garden, entrambe romanticissime! Eccovi qui entrambi i video! (quanto è carino quello con i cagnolini? ^_^) Vi aspettiamo per il prossimo sondaggio che organizeremo a breve...