In cucina col Tato?! Il Tramonto Arancione

Ciao a tutti! Visto che Chiara avrebbe voluto tenere fin dall'inizio una piccola rubrica sulla cucina, perché non provarci? Sembra divertente, anche se non l'ho mai fatto, quindi, vi presenterò le ricette assurde che mi vengono in mente di tanto in tanto. Eh sì, il cuoco ufficiale della coppia sono io, Maurizio! ^_^

Dunque, iniziamo con un primo piatto...dolce! Già avete capito bene, sarà dolce, perchè essere dolci ogni tanto è bello, soprattuto quando gli altri non se lo aspettano! Cosa ancor più bella, il vostro piatto sarà completamente arancione! Vi piace questo colore? A noi sì, è estivo e pieno di energia, per questo sarà anche uno dei colori del nostro matrimonio.  Ma che cos'è questo tramonto arancione? In pratica è un piatto composto da ravioli alla zucca, carote e albicocche come ingredienti principali.


Dai dai, fidatevi, sembra strano ma l'abbiamo provato ed è anche buono!

Allora, eccovi gli ingredienti necessari:
- 500g di ravioli alla zucca
- 200g di carote cotte e tagliate a rondelle
- 6 albicocche mature
- succo di mandarino (o d'arancia, io uso quello di mandarino perchè a Chiara piace tanto)
- tè di tipo "Ceylon Orange Pekoe" che, attenzione, non è un tè all'arancia, nonostante il nome, è solo un tè dal profumo deciso, colore scuro e un buon sapore che si presta ad essere addolcito con lo zucchero.
- cannella e zenzero
- zucchero

Di mandarino o d'arancia non importa,
il succo d'agrumi è sempre buono,
non usate limone o pompelmo
 però per questa ricetta,
sono troppo aspri! ^_^
Prima di tutto, diverse ore prima di cominciare, pelare, tagliare a rondelle e cuocere (non salate l'acqua!) le carote se non le avete già pronte. Una volta fatto questo, prendete una normale padella e versatevi un fondo di succo di mandarino, come se fosse olio per friggere, e posateci dentro le vostre carote, che saranno da lasciare lì nel succo per prenderne un po' il sapore, se vi piacciono le spezie incominciate a mettere sopra alle carote un velo di cannella o di zenzero o meglio ancora, di tutt'e due!
Io e Chiara amiamo la cannella e lo zenzero!
Quando siete pronti per iniziare a cucinare, mettete sul fuoco una pentola con poca acqua (mezzo litro o poco più sarà sufficiente), non salate, mi raccomando, stiamo facendo un primo-dolce dopotutto! ^_^
Mentre portate a ebollizione, accendete il fuoco sotto alla padella con il succo e le carote, tenendo la fiamma bassa, controllate la padella e mescolate di tanto in tanto. Tagliate le albicocche in piccoli pezzi (io le ho tagliate in 12 pezzetti ciascuna) e per il momento non toccatele.

Ceylon Orange Pekoe,
uno dei miei tè preferiti,
viene da Ceylon,
ovvero dallo Sri Lanka.
E' molto facile da trovare
anche in bustine
Appena l'acqua bolle...non buttate la pasta! Spegnete la fiamma, lasciate riposare qualche secondo e metteteci dentro il tè. Se avete usate il tè in bustina (molto più comune) basteranno 4-5 minuti, nel frattempo, alzate la fiamma sotto alle carote per ridurre il succo. Passato questo lasso di tempo potete riaccendere il fuoco e togliere le bustine dalla pentola (oppure tenerle ancora in infusione come ho fatto io ^_^). Aspettando che il vostro tè ritorni a bollire nella pentola, aggiungete lo zucchero, 4-5 cucchiai abbondanti se volente un piatto molto dolce. Mettete un bel cucchiaio di zucchero anche nella padella con le carote ed il succo e mescolate bene. Alle prime bollicine nella pentola col tè, buttate i ravioli di zucca! Attenzione che impiegano solo pochi minuti per essere cotti.
Zucchero, anche di canna va benissimo!
Scolate i ravioli, che ora avranno assunto un bel colore ambrato, ed uniteli alle carote nella padella (potete tenere il "tè di cottura" per provare a berlo, ha un sapore...strano! No, ripensandoci è meglio non berlo, non provate a farlo a casa bambini!). Abbassate al minimo la fiamma e unite infine anche le albicocche, devono cuocere giusto per un minuto o diventeranno estremamente molli, contrastando molto come consistenza con i ravioli e le carote. Mescolate bene tutti gli ingredienti mentre sono nella padella, aggiungendo una generosa spolverata di zenzero e cannella. Il succo di mandarino dovrebbe essersi ridotto quasi del tutto lasciando gli altri ingredienti quasi "asciutti".

Eccolo pronto!
Ecco fatto, ora il vostro tramonto arancione è pronto per essere impiattato e gustato, caldo però, non lasciatelo raffreddare,anche se è estate, il gusto non sarebbe lo stesso...vero Chiara?? ....Chiara è una di quelle persone che quando le avverti che è pronto da mangiare dicono "arrivo", ma si dimenticano di aggiungere "fra mezz'ora, forse...se mi ricordo".

Sto scherzando amore mio! ^_^

Vi sembra invitante o è troppo strano? ^_^ Provate...

Bene, ora scusatemi se vi abbandono nel bel mezzo del pasto, ma credo che Chiara abbia qualcosina da dirmi, devo scappare da una sicura incursione, con tanto elicotteri, del mio dietologo per tutti gli zuccheri presenti nella ricetta e... penso che lo chef Ramsay abbia messo una taglia sulla mia testa per le castronerie culinarie che ho appena scritto. Non sapendo di quale dei tre avere più paura credo che vi lascerò ad assaggiare i vostri dolci ravioli arancioni dandovi appuntamento alla prossima follia ai fornelli! Ciao ciao!

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