Diario di viaggio: un assaggio del passato

Questo è il tipico tavolo dei vip ad una cena medioevale!
Madame e messeri, la volta scorsa le nostre strade si erano divise sulle candide rive del Po, ma in questo fausto giorno sono lieto di riaccogliervi in ben altra veste. Dismettiamo i panni dei pirati infatti e dal grande fiume ci spostiamo verso nord, in un paesino in provincia di Varese. Il motivo del nostro pellegrinaggio questa volta non è la ricerca di avventure nella natura, bensì quello di gustare un vero e proprio banchetto di altri tempi: una cena medioevale!

In molti paesi vengono organizzate da compagnie di rievocatori questi pasti nei quali tutto, dalle pietanze ai vestiti di chi si occupa del servizio, persino le forme di intrattenimento, sono identiche a quelle dell’epoca dei cavalieri e dei castelli. Il nostro amico Luigi, che sarà anche il fotografo del nostro matrimonio, partecipa in prima persona a queste iniziative ed insieme a sua sorella e alla sua fidanzata, fa parte di una Compagnia di rievocazione storica, che ha organizzato questa cena. Appena arrivati al campo all’aperto dentro al quale si sarebbe svolta la cena, ecco che il nostro amico si presenta all’entrata col suo abbigliamento medioevale, arco lungo in mano, faretra appesa alla cintola e quello sguardo glaciale che vorrebbe essere un misto tra Robin Hood e Clint Eastwood… bel tentativo per un uomo in calzamaglia!

Ecco a voi Luigi al centro della foto, in rosso,
assieme ai suoi amici della sua compagnia
Ci accoglie calorosamente e fa anche provare a Maurizio il suo arco (senza incoccare frecce per carità…è già pericoloso con una pallina da tennis…), ci dispiace un po’ la notizia che non potrà cenare insieme a noi, ma dopotutto si dovrà occupare di far divertire e di portar da mangiare al gran numero di commensali, che qualche minuto dopo di noi inizia ad arrivare ai tavoli. Dentro al campo delle grandi tavolate ci attendono, tutte le persone a parte gli ospiti come noi indossano un costume e sembrano molto indaffarati coi preparativi, nell’aria il profumo dei salumi freschi si confonde già con quello delle braci che stanno ardendo.







Chiara ad inizio cena, già ubriaca...hic!


Ci sediamo, dapprima da soli, poi veniamo raggiunti da dei gioviali compagni che insieme a noi rideranno, berranno del buon vino e si divideranno una quantità fin troppo abbondante di cibo per il resto della serata! Chiara, già dopo il primo bicchierino, a cena a malapena iniziata, inizia a dire che le dice la testa…Ah, non fanno più le pulzelle di una volta! Ciononostante le cena procede con delle ottime portate che si potevano preparare anche nel medioevo: affettati misti accompagnati da nervetti, farro con pesto e verdure, spezzatino di maiale e per finire un dolcetto alla mela la cui bontà ha scatenato dispute, intrighi e duelli per potersi accaparrare il bis! In particolare Chiara avrebbe voluto un pancino più capiente per farcene stare ancora uno prima di andare a casa! ^_^




Ballerini d'epoca ci mostrano
la febbre dei sabati sera del XII secolo
- “Ma come, niente cioccolato, patate o pomodori?”
- “Cosa? Che sono queste parole, ribaldo? Mi state forse insultando!?”

Ma siamo forse andati lì solo per soddisfare i nostri stomaci? Ovviamente no! Ad allietare la serata, fra una portata e l’altra, una compagnia specializzata in danze tradizionali si è esibita per tutti noi a più riprese e verso il termine della cena ha anche insegnato ad un pugno di volenterosi un ballo da poter fare tutti insieme. Poi è stata la volta dei membri del Corvo di Selene, che ci hanno offerto una gara di tiro con l’arco fra tutti loro nella quale si sono sfidati a colpire una mela posta sopra ad un palo di legno. 

In tale prova sia i prodi uomini che le donzelle han dimostrato la loro maestria e attirato numerosi applausi! Però il nostro Luigi e sua sorella Barbara non si accontentano di imprese facili e poco dopo decidono che è il momento di giocare col fuoco! Luigi da infatti dimostrazione delle sue abilità di mangiafuoco mentre Barbara fa roteare attorno a sé delle piccole palle di fuoco appese a delle catenelle, nel buio della sera, l’effetto è spettacolare!
Barbara nella sua danza del fuoco
Luigi da dimostrazione delle sue doti piromantiche...
che ci crediate o no questo sarà il nostro fotografo nuziale!

 Infine come può mancare il singolar tenzone? Così due persone armate con di spada si affrontano dopo che uno accusa l’altro di avergli regalato un paio di corna degne del padre di Bambi. Alla fine lo scontro si conclude senza spargimenti di sangue, ma con un brindisi fra tutti quanti all’insegna della bellezza di festeggiare in compagnia come in un tempo che, tutto sommato, non può sembrarci così lontano.  

E' stata una serata magnifica anche se ne siamo usciti un po' cotti! 

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